Archiviato anche il 14esimo turno di Serie A, eccoci qui pronti ad analizzare, come di consueto, tutti gli episodi da VAR del weekend nella nostra MoviolAA Serie A.

Fiorentina-Lecce 0-1

Al Franchi, nella gara diretta da Marco Piccinini, da rivedere due calci rigore negati ai salentini. Il primo, al ’63, quando Caceres atterra Farias già involtato verso la porta. El Pelado non tocca assolutamente la palla e travolge l’avversario: Piccinini non vede nulla, ma nemmeno il VAR interviene in suo aiuto. Errore molto grave. Il secondo, invece, al ’70, quando, su cross di Babacar, Shakhov viene steso da Dalbert. Piccinini fischia incredibilmente ed inspiegabilmente un fallo in favore della Viola. Da sottolineare, comunque, il fatto che il contatto avvenga a ridosso della linea del limite dell’area di rigore, quindi sarebbe potuto semplicemente essere un calcio di punizione dal limite. Altro errore molto grave.

Juventus-Sassuolo 2-2

Nella gara dello Stadium, diretta da Federico La Penna, da rivedere diversi episodi. Al ’22, silent check sul VAR per verificare la posizione di Boga in occasione del gol ospite: tutto regolare. Al ’55, poi, sugli sviluppi di un corner, la Juve chiede un rigore per un fallo di Romagna ai danni di De Ligt. I Bianconeri protestano, ma arbitro e VAR lasciano correre: intervento al limite. Al ’61, poi, annullata una rete a Cristiano Ronaldo: chiamata corretta; il portoghese è in chiara posizione di offside. Infine, al ’67, il calcio di rigore assegnato ai Bianconeri: Romagna stende Dybala in area di rigore. Fallo evidente, nessun dubbio.

Inter-SPAL 2-1

Nella gara di San Siro, diretta da Massimiliano Irrati, da rivedere solamente il calcio di rigore chiesto dai Nerazzurri. Al’ 36, su colpo di testa di Lautaro, Tomovic colpisce la palla con il braccio. Proteste dei calciatori dell’Inter, ma il braccio del difensore è attaccato al corpo e non aumenta il volume. Direttore di gara e VAR lasciano correre. Decisione corretta.

Lazio-Udinese 3-0

Nella gara dell’Olimpico, diretta da Marco Di Bello, da rivedere i due calci di rigore assegnati alla Lazio. Al ’34, contatto in area fra Troost-Ekong e Correa, con l’argentino che cade. Inizialmente, Di Bello lascia correre, poi, richiamato dal VAR, torna sui suoi passi: decisione corretta. Il secondo, al ’45: nuovamente, Correa viene steso da Nuytinck. Episodio evidente.

Napoli-Bologna 1-2

Nella gara del San Paolo, diretta da Fabrizio Pasqua, diversi episodi da rivedere. Al ’17, annullato un gol a Lozano: il messicano segna ma, sul tocco di Fabian Ruiz, si trovava in posizione di offside. Decisione corretta. Al ’48, poi, il Napoli chiede un calcio di rigore per un tocco di mano di Tomiyasu: in realtà, il giapponese tocca il pallone con la spalla. Il VAR lascia correre: decisione corretta. All’80, invece, in occasione del gol del 2-1 del Bologna firmato da Sansone, il Napoli reclama per un presunto fallo su Maksimovic. In realtà, non c’è nulla. Infine, al ’92, annullato un altro gol ai partenopei: fuorigioco millimetrico di Llorente sul lancio di Koulibaly. Decisione corretta del VAR.

Hellas Verona-Roma 1-3

Al Bentegodi, nella gara diretta da Marco Guida, da rivedere 3 episodi. Al’ 34, viene annullato un gol a Faraoni – grazie al VAR – per una posizione di offside: infatti, Lazovic, che parte sulla fascia e poi crossa, era partito leggermente avanti rispetto a Smalling. Decisione corretta. Al ’44, poi, il rigore per la Roma: nessun dubbio, Gunter atterra platealmente Dzeko. Infine, all’ 84, Guida assegna un calcio di rigore al Verona per un fallo di mano di Smalling su tiro di Pazzini. Infrazione evidente, tuttavia, l’esterno del Verona era partito in posizione di offside. Richiamato dal VAR, Guida torna sui suoi passi e fischia il fuorigioco.

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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