Archiviato anche il 26esimo turno di Serie A, eccoci, ancora una volta, con la nostra consueta rubrica MoviolAA Serie A, pronti ad analizzare tutti gli episodi da VAR di giornata.

Cagliari-Inter 2-1

Nella gara del venerdì sera, diversi gli episodi da rivedere. Al ‘2, Joao Pedro chiede un rigore per un contatto con D’Ambrosio. Il direttore di gara, Nicola Banti, dopo consulto VAR, lascia correre. Infatti, il brasiliano sembra accentuare notevolmente la caduta. Al ’18, sempre in area nerazzurra, Pavoletti chiede il tocco di mano di Asamoah. Effettivamente, il ghanese tocca il pallone con il braccio, ma la distanza troppo ravvicinata consente al VAR di limitarsi ad un silent check e lasciare correre. Altro calcio di rigore chiesto dall’Inter al ’73: su cross di D’Ambrosio, Pellegrini tocca il pallone con il braccio. Oltre al fatto che il fallo di mano avviene fuori area, quindi il VAR non potrebbe nemmeno intervenire, il direttore di gara lascia correre, poiché il braccio del calciatore cagliaritano era saldamente attaccato al corpo. Netto il rigore assegnato al ’90 ai sardi, con il VAR che conferma la decisione di Banti.

Milan-Sassuolo 1-0

Nella gara di San Siro diretta da Paolo Valeri, due gli episodi da rivedere. Il primo, il decisivo autogol di Pol Lirola che regala i tre punti e il terzo posto ai Rossoneri: il Sassuolo, infatti, lamenta un eventuale tocco di mano di Musacchio. Come dimostra il VAR, il tocco non c’è. Il secondo, invece, riguarda l’espulsione di Consigli: il portiere del Sassuolo tocca Piatek in uscita sulla spalla, dopo che il polacco ha mancato un colpo di testa. L’attaccante rossonero cade a terra e il direttore di gara decide di estrarre il cartellino rosso nei confronti del portiere italiano. Mentre il fallo è evidente – anche se Piatek accentua la caduta – i calciatori Neroverdi protestano per il cartellino rosso. Infatti, anche il VAR chiede al direttore di gara di rivedere l’episodio, per valutare la posizione di Demarai, che poteva anticipare il polacco. Valeri, dopo consulto VAR, conferma la sua scelta.

Lazio-Roma 3-0

Nel Derby della Capitale, diretto da Paolo Silvio Mazzoleni, da rivedere solamente il calcio di rigore assegnato ai Biancoelesti al ’72 e trasformato da Ciro Immobile. Correa è lanciato in area di rigore, e viene sgambettato da Fazio, che lo stende. Mazzoleni assegna il penalty  ed estrae il cartellino giallo nei confronti del difensore argentino. Decisione confermata anche dal silent check del VAR.

SPAL-Sampdoria 1-2

A Ferrara, nella gara diretta da Fabrizio Pasqua, l’episodio più discusso di giornata, che ha visto gli ultras casalinghi abbandonare lo stadio per protesta. Infatti, al ’60, il direttore di gara annulla la rete di Floccari per fuorigioco. In realtà, Floccari è in posizione regolare, ma il direttore di gara, anche dopo essere richiamato dal VAR, conferma la sua decisione. Probabile che abbia valutato come attiva la posizione di offside di Petagna che, secondo questa possibile interpretazione, potrebbe ostacolare l’intervento difensivo di Bereszysnki, ma i dubbi permangono. Precedentemente, al ’24, Fabio Quagliarella viene fermato dopo aver colpito un palo dalla distanza, per offside. In realtà, la posizione dell’attaccante blucherchiato era regolare. Il VAR, in caso, sarebbe intervenuto per convalidare la rete.

Napoli-Juventus 1-2

Nell’attesissimo posticipo del San Paolo, due grossi episodi da VAR. Il primo, al ’25, quando un clamoroso retropassaggio sbagliato di Malcuit lancia Ronaldo in porta. Il portoghese viene steso da Mere, in uscita, perciò, il direttore di gara, Gianluca Rocchi, lo espelle. Tuttavia, i replay non chiariscono se il contatto sia avvenuto o meno. Oltretutto, anche la stessa VAR non è intervenuta. L’episodio è davvero molto dubbio: in caso di contatto, giusto espelle il portiere partenopeo; se, invece, il contatto non dovesse esserci stato, doveva scattare l’ammonizione per il fuoriclasse portoghese. Il secondo episodio, invece, riguarda il calcio di rigore assegnato al Napoli al ’81: corretta la decisione di Rocchi, che sanziona il tocco con il braccio di Alex Sandro dopo essere stato richiamato dal VAR.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI