Ennesimo turno di Serie A che giunge al termine ed ennesimo appuntamento con la nostra MoviolAA Serie A, pronti ad analizzare gli episodi da VAR più importanti del weekend.

Milan-Empoli 3-0

Nella gara di venerdì sera a San Siro, diretta da Piero Giacomelli, da rivedere solamente le due reti annullate ai Rossoneri. Il primo al ’10, quando Paquetà insacca di testa su assist Ricardo Rodriguez. Tuttavia, dopo alcuni secondi, il VAR richiama l’arbitro, che annulla: infatti, prima di colpire il pallone di testa, il brasiliano parte in posizione irregolare. La scena si ripete al ’75, quando il direttore di gara annulla, su richiamo del VAR, la bella rete di Fabio Borini. Infatti, Cutrone, che si trova in netta posizione di offside, partecipa attivamente all’azione, impedendo l’intervento difensivo di Di Lorenzo. Anche qui, decisione corretta.

Sampdoria-Cagliari 1-0

Nella gara delle 12,30, diretta dal molisano Luca Massimini, da rivedere 2 episodi. Al ’34,  Deiola commette un fallo durissimo e scomposto ai danni di Praet. Il direttore di gara estrae il cartellino giallo, ma viene richiamato dal VAR. Ciò nonostante, dopo aver visionato l’episodio, non cambia la sua decisione. Forse, il rosso diretto sarebbe stata una decisione più corretta. Il secondo episodio da rivedere, invece, è il calcio di rigore assegnato ai blucerchiati al ’64 per la trattenuta di Pellegrini ai danni di Gabbiadini. Nessun dubbio per il direttore di gara, la cui decisione è confermata anche dal VAR.

Sassuolo-SPAL 1-1

Anche qui, due episodi da rivedere. Il primo, al ’32, quando viene annullata ai neroverdi una rete di Demiral per fallo di mano. Il VAR conferma la decisione del direttore di gara, Fabio Maresca, tuttavia, rivedendo le immagini, i dubbi permangono. Il secondo, invece, riguarda il penalty assegnato alla SPAL al ’66. Floccari protesta per una spinta in area di rigore: dopo aver lasciato correre, richiamato dal VAR l’arbitro assegna il penalty. Decisione corretta.

Chievo-Genoa 0-0

Nella gara del Bentegodi, diretta da Mario Volpi, proteste del Genoa al ’34 per un presunto tocco di mano di Rigoni in area di rigore. Il calciatore clivense tocca sì il pallone con il braccio, ma solo dopo averlo deviato con il petto. Il direttore di gara lascia proseguire e il VAR conferma. Decisione corretta.

Parma-Napoli 0-4

Nella gara del Tardini, diretta da Daniele Chiffi, da rivedere solamente il calcio di rigore tolto ai crociati. Infatti, al ’55, il direttore di gara assegna un penalty al Parma per un fallo di Malcuit ai danni di Bruno Alves. Tuttavia, richiamato dal VAR, l’arbitro torna sui suoi passi e annulla la sua decisione: infatti, all’inizio dell’azione, c’è un fallo ai danni di Callejon.

Fiorentina-Inter 3-3

L’episodio più eclatante di giornata, però, è accaduto nel posticipo al Franchi, nella gara diretta da Rosario Abisso. Regolare il vantaggio della Viola: Chiesa parte in posizione corretta ad inizio azione. Stesso discorso per l’immediato pareggio di Vecino: l’uruguaiano è in posizione regolare. Corretta anche la decisione di annullare la rete di Biraghi: infatti, ad inizio azione, Muriel commette fallo ai danni D’Ambrosio. Infine, il vero caso di giornata: al ’96, su cross di Chiesa, secondo il direttore di gara, D’Ambrosio colpisce il pallone con le braccia. Per Abisso non ci sono dubbi: è calcio di rigore, come gli verrà confermato anche dal VAR. Errore clamoroso della squadra arbitrale: infatti, il calciatore nerazzurro colpisce il pallone prima con il petto.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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