Archiviato anche l’undicesimo turno di Serie A, eccoci qui con la nostra rubrica MoviolAA Serie A pronti ad analizzare tutti gli episodi da VAR di giornata.

Roma-Napoli 2-1

Nella gara dell’Olimpico, diretta da Gianluca Rocchi, da rivedere i due calci di rigore assegnati ai Giallorossi. Al ’24, tocco di mano in area di rigore da parte di Callejon. Rocchi lascia correre ma, poi, richiamato dal VAR torna sui suoi passi e assegna giustamente il penalty. Al ’53, invece, tocco di braccio di Mario Rui su cross di Pastore. Arto ampiamente largo: Rocchi assegna il rigore e il VAR conferma.

Bologna-Inter 1-2

Al Dall’Ara, nella gara diretta Federico La Penna, diversi episodi da rivedere. Al ’33, gol annullato a Lautaro Martinez. Su lancio di Lukaku, il Toro si invola verso Skorupski e insacca. Tuttavia, era in chiara posizione di offside. Al ’39, altra rete annullata all’Inter: Lukaku, da pochi passi, insacca, servito da Lazaro. Tuttavia, prima che l’austriaco crossasse, la palla era uscita dalla linea di fondo campo. Al ’47, poi, intervento rischioso di Bani ai danni di Lazaro al limite dell’area: intervento scomposto del calciatore del Bologna. La Penna lascia correre: situazione al limite. Infine, il rigore assegnato all’Inter al ’91: contatto Orsolino-Lautaro in area felsinea: non c’è alcun dubbio. La Penna assegna il rigore. Decisione corretta.

Juventus-Torino 1-0

Nel Derby della Mole, diretto da Daniele Doveri, tre episodi da rivedere. Al ’10, la Juve chiede un rigore per un tocco di mano di Meité su tiro di Matuidi. Doveri lascia correre e il VAR non interviene: il braccio del calciatore granata è attaccato al corpo. Al’11, poi, il Torino protesta per un tocco di braccio in area di rigore bianconera da parte di De Ligt: Doveri lascia correre e il VAR fa lo stesso. Decisione corretta: il movimento del braccio del difensore olandese volto a togliersi dalla traiettoria della palla ed evitare il contatto. Infine, al ’99, viene annullata una rete al Torino: netta la posizione di offside di Bremer.

Genoa-Udinese 1-3

Nella gara diretta da Fabrizio Pasqua, da rivedere il calco di rigore chiesto dal Genoa all’88: contatto in area friulana fra Wallace e Barreca. Pasqua lascia correre, e anche il VAR. Decisione corretta: non è rigore.

Verona-Brescia 2-1

Nella gara del Bentegodi, diretta da Maurizio Mariani da rivedere il rigore assegnato e poi tolto ai padroni di casa. Al ’31, Salcedo cade in area di rigore dopo un presunto contatto con Mangraviti: per Mariani è penalty e cartellino giallo per il difensore del Brescia, che viene espulso, quindi, per doppia ammonizione. Richiamato dal VAR, però, torna sui suoi passi: non c’è alcun fallo.

Milan-Lazio 1-2

Nella gara di San Siro diretta da Gianapolo Calvarese, da rivedere due episodi. Al ’40, Calhanoglu calcia direttamente in porta da corner, con Strakoshia che salva sulla linea. Sulla ribattuta del portiere macedone, la palla finisce sul braccio di Immobile. Proteste dei calciatori del Milan, ma il braccio dell’attaccante napoletano è attaccato al corpo. Il VAR e Calvarese, giustamente, lasciano correre. Al ’62, poi, rigore chiesto dalla Lazio per il contatto fra Lazzari e Theo Hernandez: tocco lieve del terzino rossonero, che appoggia la mano sulla spalla dell’avversario. In ogni caso, il contatto avviene fuori area. VAR e Calvarese lasciano correre, con lo stesso Lazzari che ammette di non aver subito fallo e placa le proteste dei compagni.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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