Riparte la Serie A e torna la nostra consueta rubrica MoviolAA Serie A in cui, ogni settimana, analizzeremo tutti gli episodi da VAR del turno appena concluso.

Parma-Juventus 0-1

Nella gara del Tardini, diretta da Paolo Silvio Mazzoleni, da rivedere solamente la rete annullata alla Juventus al minuto ’34:Cristiano Ronaldo segna il 2-0 con un preciso destro in diagonale, ma il VAR annulla per una posizione di fuorigioco del portoghese sull’assist Douglas Costa: questione davvero di pochi centimetri, ma la chiamata è corretta.

Fiorentina-Napoli 3-4

Al Franchi, la gara più discussa di giornata, diretta da Davide Massa. Al’6, in area azzurra, Castrovilli prova a controllare il pallone, ma Zielinski intercetta la palla con il braccio. Richiamato dal VAR, il direttore di gara rivede l’episodio ed assegna il tiro dal dischetto per la Viola. Decisione corretta secondo il nuovo regolamento: ogni fallo di mano in area, volontario o meno, viene punito. Al ’41 il rigore concesso al Napoli per un presunto fallo di Castrovilli ai danni di Mertens: il VAR conferma ma, dalle immagini, è chiarissimo che il belga non venga colpito dal difensore ma, anzi, simuli la caduta in maniera clamorosa e plateale. Al’92, grosse proteste dei toscani per un presunto rigore non concesso per una trattenuta di Hysaj ai danni di Ribery. L’intervento è molto dubbio, poiché entrambi si trattengono; oltretutto, è difficile capire se il presunto fallo avvenga dentro o fuori area. Il VAR lascia correre.

Udinese-Milan 1-0

Alla Dacia Arena di Udine, l’ultimo episodio che ha fatto tanto discutere: all’82,  i Rossoneri chiedono vivacemente un calcio di rigore per un presunto tocco di mano di Samir. Da come si può rivedere dai replay, è evidente il tocco di mano del difensore bianconero e, secondo il nuovo regolamento, sarebbe anche calcio di rigore. Inspiegabilmente, dopo essere stato richiamato dal VAR, il direttore di gara, Fabrizio Pasqua, lascia correre.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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