E’ terminato il 32esimo turno di Serie A e, come sempre, eccoci qui con la nostra MoviolAA Serie A pronti ad analizzare tutti gli episodi da VAR del weekend.

SPAL-Juventus 2-1

Nella gara di Ferrara, diretta da Daniele Doveri, da rivedere solamente la rete del definitivo 2-1 dei padroni di casa, realizzata da Floccari al ’74. Prima di riprendere il gioco, il direttore di gara attende il silent check dalla sala VAR, per valutare un eventuale tocco di braccio dell’attaccante ex-Lazio. Tutto regolare e rete convalidata.

Roma-Udinese 1-0

Nella gara dell’Olimpico, diretta da Marco Di Bello, da rivedere solamente un piccolo episodio particolare, che ci aiuta a capire come dovrebbe sempre essere usato il VAR in questi casi. Al ’51, su lancio di De Paul, Lasagna aggancia il pallone e conclude in porta. Al termine dell’azione, l’assistente segnala il fuorigioco dell’attaccante dell’Udinese. Decisione corretta, poiché, essendo molto dubbia la posizione dell’ex-Carpi, lasciando terminare l’azione prima di alzare la bandierina, ha permesso al VAR di poter intervenire. Decisione corretta dell’assistente e calcio di punizione per la Roma.

Milan-Lazio 1-0

Nella gara di San Siro, diretta da Marco Rocchi, da rivedere ben tre episodi. Al ’76, c’è un calcio di rigore assegnato ai Rossoneri per un presunto fallo di mano di Acerbi. Il direttore di gara assegna il penalty ma, richiamato dal VAR, torna sui suoi passi. Infatti, il braccio del difensore della Lazio era disteso lungo il corpo e, quindi, non poteva essere sanzionato con l’estrema punizione. Nessun dubbio, invece, sul rigore assegnato al ’78, quello che decide la partita. Infatti, Durmisi va diretto su Musacchio atterrandolo, senza interessarsi minimamente del pallone. Decisione confermata – giustamente – anche dal VAR. Infine, proteste Lazio al ’93 per un presunto fallo di Rodriguez ai danni di Milinkovic-Savic. Rocchi lasciare correre, e il VAR conferma la sua decisione con un silent check. Dalle immagini, si può vedere come il terzino svizzero tocchi prima il pallone, togliendolo dalla disponibilità del calciatore della Lazio e, poi, la gamba del serbo.

Torino-Cagliari 1-1

La gara più discussa di giornata è quella di Torino fra i Granata e il Cagliari, diretta da Massimiliano Irrati. Al ’36, il Toro chiede un calcio di rigore per una spinta di Pellegrini ai danni di Izzo: fallo netto ed evidente, tuttavia, il direttore di gara lascia correre e non va nemmeno a rivedere l’episodio al VAR. Al ’75, invece, da  VAR on field review per controllare la rete di Pavoletti: l’attaccante cagliaritano è tenuto in gioco da Izzo.

Sampdoria-Genoa 2-0

Nel Derby della Lanterna, diretto da Gianpaolo Calvarese, da rivedere il calcio di rigore assegnato alla Samp per un fallo di mano di Biraschi. Il direttore di gara punisce il gesto con il penalty, decisione confermata anche dal VAR.

Sassuolo-Parma 0-0

Nella gara di Reggio Emilia, diretta da Marco Piccinini, da rivedere due episodi. Al ‘7, c’è una rete annullata giustamente ai padroni di casa, poiché Matri si trova in chiara posizione di offside. Al’38, poi, abbiamo il calcio di rigore assegnato al Parma per un intervento di Bourabià su Barillà. L’arbitro, richiamato dal VAR, conferma la sua decisione di assegnare il penalty.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI