Archiviato anche il turno infrasettimanale, eccoci ancora qui con la nostra MoviolAA Serie A, pronti ad analizzare tutti gli episodi da VAR della 30esima giornata.

Cagliari-Juventus 0-2

Alla Sardegna Arena, nella gara diretta da Piero Giacomelli, da rivedere solamente un episodio accaduto al ‘3 minuto del secondo tempo. Infatti, la Juventus chiede un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Ceppitelli. Infatti, il capitano sardo colpisce il pallone con il braccio dopo un intervento piuttosto ravvicinato di Faragò. Il direttore di gara lasciare correre: scelta corretta la sua, confermata anche dal VAR.

Empoli-Napoli 2-1

Nella gara del Castellani, diretta da Daniele Doveri, da rivedere un calcio di rigore chiesto dai toscani all’82. Infatti, Farias, lanciato a rete, cade a terra dopo un presunto contatto con Callejon. Episodio dubbio: anche dopo consulto VAR, l’arbitro decide di lasciare correre, le immagini non chiariscono.

Genoa-Inter 0-4

Nella gara del Ferriaris, diretta da Maurizio Mariani, da rivedere il calcio di rigore assegnato ai Nerazzurri. Infatti, al ’30, Romero strattona la maglia di Icardi lanciato a rete e l’arbitro assegna il calcio di rigore all’Inter, con conseguente espulsione del difensore genoano. Qui, il VAR non può intervenire per modificare una decisione soggettiva dell’arbitro, che ha valutato colpevole l’intensità della trattenuta di Romero. In ogni caso, corretto sia assegnare il rigore che espellere il calciatore genoano.

Frosinone-Parma 3-2

A Frosinone, la gara con l’episodio più polemico di giornata. Infatti, al ’94, il direttore di gara Gianluca Manganiello, assegna – giustamente – un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo di Gobbi su Paganini.  Tuttavia, il VAR, impiega ben 10 minuti a capire eventuali posizioni di fuorigioco. Davvero troppi. Corretto, invece, l’1-1 di Barillà: Paganini lo tiene in gioco.

SPAL-Lazio 1-0

Altro episodio discusso a Ferrara, nella gara diretta a Marco Guida. All’87, dopo un contatto in area tra Patrick e Cionek, il direttore di gara non assegna il penalty e, anzi, ammonisce il calciatore polacco della SPAL – che negava, da parte sua, qualsiasi contatto. Tuttavia, richiamato dal VAR, torna su suoi passi, toglie l’ammonizione ed assegna un calcio di rigore ai padroni di casa.

Torino-Sampdoria 2-1

Nella gara di Torino, diretta da Fabio Maresca, da rivedere due calci di rigore chiesti dai Granata. Al ’15, i padroni di casa chiedono un fallo di mano di Murru in area di rigore. Dopo consulto VAR – giustamente – il direttore di gara lascia correre, poiché l’azione è viziata da un evidente fallo in attacco di De Silvestri. Al’44, poi, Belotti chiede un rigore per una trattenuta di Felipe Anderson. Il VAR lascia correre: il fallo è reciproco.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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