Secondo giorno di Mondiali e secondo appuntamento con la nostra rubrica MoviolAA, dedicata all’analisi degli episodi più discussi della giornata appena concluso. Nell’appuntamento odierno, abbiamo anche il debutto di Gianluca Rocchi, che ha diretto Portogallo-Spagna.

GRUPPO B

PORTOGALLO-SPAGNA 3-3 – Gianluca Rocchi (Italia) – Voto 6,5 (VAR: Massimiliano Irrati)

Debutto positivo per il fischietto di Firenze, che nello spettacolare Derby iberico dirige in maniera quasi perfetta una gara complicata e ricca di episodi. Ottima la sua decisione, dopo solo 2 minuti, in occasione del contatto in area di rigore fra Nacho Fernandez e Cristiano Ronaldo: penalty evidente, e ottimo lavoro della squadra VAR. Una direzione di gara pulita e quasi perfetta anche nella gestione dei cartellini: unico dubbio, il giallo non dato a Pepe al ’42 per un fallo più che irruento; ottimo lavoro, invece, in occasione del cartellino rifilato a Bruno Fernandes al ’27, in occasione di un fallo dal limite dell’area di rigore. Unico episodio dubbio della gara, la prima rete di Diego Costa (il gol del momentaneo 1-1): infatti, l’attaccante spagnolo commette un presunto fallo su Pepe ma, al di là della difficoltà di capire le dinamiche dell’azione in diretta, Rocchi, per regolamento, non ha nemmeno potuto usufruire del VAR, poiché esso subentra solamente in occasione di chiari errori, e non in occasione di episodi discrezionali.

MAROCCO-IRAN 0-1 – Cuneyt Cakir (Turchia) – Voto 6 (VAR: Felix Zwayer – Germania)

Buona prestazione per il fischietto turco dopo le polemiche che lo hanno seguito nel post di Real Madrid-Bayern Monaco. Cakir prende subito in mano la gara, dimostrando coerenza di giudizio e rigore sin dai primi istanti, non mancando alcun cartellino e placando sul nascere qualsiasi forma di protesta eccessiva.

GRUPPO A

EGITTO-URUGUAY 0-1 – Bjorn Kuipers (Olanda) – Voto: 6  (VAR: Danny Makkelie – Olanda)

Partita senza grandi difficoltà per il fischietto olandese, che deve dirigere una gara corretta e senza troppi episodi degni di nota. Kuipers amministra bene e con sicurezza per quasi tutta la gara, lasciandosi un po’ andare, però, nel finale, dove commette alcune sbavature, che però non condizionano più tanto la sua buona prestazione. In particolare, all’87, non ammonisce l’egiziano Ahmed Fathi per un fallo al limite dell’area su Edinson Cavani, da cui scaturirà, poi, la punizione che l’attaccante del PSG schianterà sul palo. Ottimo, invece, riguardo al contatto in area di rigore fra Fathi e Cavani, con l’attaccante uruguaiano che chiede il penalty ma che, invece, si vede fischiare solamente il successivo fallo di mano commesso dal connazionale Martin Caceres.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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