Giornata complicatissima per i direttori di gara intenrazionali: infatti, se da un lato abbiamo le prestazioni precise e ordinate di Diedhiou e Irmatov, dall’altra abbiamo il colombiano Roldan che assegna un calcio di rigore inesistente all’Arabia Saudita e Caceres, autore di una disastrosa direzione in Portogallo-Iran. Ora, analizziamo in dettaglio i vari episodi con la nostra MoviolAA Russia 2018.

GRUPPO A

Uruguay-Russia 3-0 – Malang Diedhiou (Senegal) – Voto: 6 (VAR: Clement Turpin – Francia)

Buona direzione del fischietto senegalese, che si riscatta dopo la brutta prestazione della sua scorsa apparizione. Direzione di sostanza, con personalità e ottima gestione dei cartellini. Giusta l’espulsione di Igor Smolnikov: plateale e inutile il suo fallo a centrocampo al ’36. Il direttore di gara africano non può assolutamente esimersi dall’estrarre il secondo cartellino giallo nei confronti del terzino russo.

Arabia Saudita-Egitto 2-1 – Wilmar Roldan (Colombia) – Voto: 5 (VAR: Artur Dias – Portogallo)

Gara più complicata e tosta per il fischietto colombiano Roldan, che già aveva mostrato parecchie incertezze nella sua scorsa uscita. Mentre il primo calcio di rigore assegnato ai sauditi è chiaramente netto, clamoroso è l’errore nel caso del secondo penalty: infatti, dopo aver assegnato un rigore inesistente agli asiatici per un presunto contatto fra Ali Gabr e Fahad Al Muwallad, richiamato dal VAR, il direttore di gara conferma la sua decisione. In realtà, il contatto fra i due giocatori non è così incisivo da determinare un tiro dal dischetto.

GRUPPO B

Spagna-Marocco 2-2 – Ravshan Irmatov (Uzbekistan) – Voto: 6 (VAR: Felix Zwayer – Germania)

Iran-Portogallo 1-1 -Enrique Caceres (Paraguay) – Voto: 4 (VAR: Massimiliano Irrati – Italia)

Designazione inadeguata di Massimo Busacca, che assegna la gara più delicata della giornata ad uno dei direttori di gara che peggio aveva fatto nelle scorse giornate. Primo errore al ’53, quando Caceres attende il richiamo del VAR prima di assegnare un rigore chiaro e solare in favore del Portogallo: nettissimo il contatto fra Cristiano Ronaldo e il difensore iraniano, e visibile anche a occhio nudo. All’83, poi, in occasione della gomitata della stella del Real Madrid, richiamato da Irrati, decide solamente di ammonirlo. In realtà, il gesto di Ronaldo è chiaramente volontario e da espulsione. Poi, nel caso del rigore assegnato all’Iran – dubbio e interpretabile –  l’arbitro non vede assolutamente l’episodio in diretta, ma deve essere nuovamente richiamato dal VAR. Infine, manca un clamoroso cartellino giallo ai danni di André Silva, che disturba in modo piuttosto plateale e veemente il rinvio del portiere iraniano all’88. A ciò, va aggiunta una pessima gestione dei cartellini, soprattutto in occasione delle proteste dei calciatori iraniani.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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