I Mondiali Under-20 sempre sorprese e spettacolo sul campo e fuori, e questo l’avevamo già capito a partire dal match inaugurale, con quella vittoria del Venezuela sulla Germania (terza all’Europeo Under-19) che faceva da preludio a un torneo emozionante. Vi avevamo raccontato quella gara, poi ci siamo un po’ persi per strada (”maledetto” mercato!), e allora rieccoci qui per raccontarvi quello che è successo nei giorni scorsi: i Mondiali Under-20, che nel 2015 avevano visto trionfare la Serbia di Nemanja Maksimovic (talento cristallino che si trova ancora in Kazakistan, inspiegabilmente), sono arrivati agli ottavi, e non sono mancate le vittime illustri.  Una su tutte, quell’Argentina che non ha passato la fase a gironi ed è stata eliminata tra le peggiori terze nonostante la presenza di talenti come Barco, Lautaro Martinez, Ascacibar e Marcelo Torres: Albiceleste delusa, ma altre nazionali non stanno meglio, dato che la loro corsa si è interrotta agli ottavi. Andiamo dunque a ripercorrere cos’è successo da lunedì ad oggi negli ottavi dei mondiali sudcoreani, che continuano a vedere in gara una grande Italia.

VENEZUELA-GIAPPONE 1-0 dts: YANGEL HERRERA FA SOGNARE LA BABY-VINOTINTO Vi avevamo anticipato ieri il grande risultato della baby-Vinotinto, che sta facendo sognare un paese dilaniato dalla guerra civile e dalla repressione di Maduro: l’avversaria negli ottavi era difficile, quel Giappone di Kubo (inspiegabilmente ancora in panchina) che si era qualificato grazie al ”biscotto” con l’Italia, ma i ragazzi di Dudamel hanno meritato un successo troppo misurato nel punteggio. Il Venezuela gioca bene, sfiora il gol con Peñaranda (palo esterno) e Cordova, rischia sulla traversa giapponese e passa nei supplementari: è il ”citizen” Yangel Herrera, centrocampista e capitano che milita nel NY City (in prestito dal Man City), a segnare sugli sviluppi di un corner al 108′, e far esultare la Vinotinto. 1-0 Venezuela, e ora ai quarti assisteremo alla sfida contro gli USA: in caso di vittoria, Cordova e soci sfideranno una tra Uruguay e Portogallo.

SUD COREA-PORTOGALLO 1-3: XADAS MATTATORE, LUSITANI AI QUARTI- Un dominio incontrastato. Non può essere riassunto in altro modo il match tra il Portogallo e i padroni di casa della Corea del Sud: davvero una grande prova quella dei lusitani, trascinati sul campo dal talentino del Braga B Xadas, che con le sue movenze ci ha ricordato un certo Bernardo Silva. È un secco 3-1, quello inflitto alla Corea del Sud, che in difesa balla e subisce due gol identici dal 10 e da Bruno Costa: ancora Xadas fa tris con una grande azione personale, e a nulla vale l’azione personale di Lee Sang Heon. 3-1 Portugal, i lusitani confermano il buon momento del loro calcio approdando ai quarti.

URUGUAY-ARABIA SAUDITA 1-0: DE LA CRUZ MANDA AVANTI I FAVORITI- Difficile convivere giorno dopo giorno con lo status di favorita assoluta, ma l’Uruguay sembra poter reggere questo tipo di pressione: d’altronde la rosa della Celeste Under-20, che può permettersi di lasciare in panchina quel Rodrigo Amaral che aveva deciso il Sudamericano Sub-20 e schiera giocatori del calibro di Bentancur, De la Cruz, Ardaiz e Schiappacasse, è superiore a tutte le altre, ma non ha avuto vita facile con l’Arabia Saudita. Gli uruguagi hanno costruito gioco sfruttando la profondità e l’ottima ispirazione del già citato Schiappacasse (proprietà Atletico, classe ’99), ma l’arabo Al Khulaif (visivamente identico a Salah) ha sfiorato la rete in almeno due occasioni: niente da fare, però, per l’Arabia Saudita, che ha subito la rete della sconfitta su rigore, trasformato da De La Cruz. 1-0 dunque, e l’Uruguay avanza verso un quarto complicato: il Portogallo non è affatto un’avversaria agevole.

INGHILTERRA-COSTA RICA 2-1: LOOKMAN TRASCINA I SUOI– Quando l’Everton aveva acquistato Ademola Lookman a gennaio per una cifra-monstre, in molti non sapevano manco chi fosse, ma il Mondiale Under-20 sta mostrando tutte le doti del giovane talento britannico: velocità straripante e ottima tecnica, che gli consentono di diventare il trascinatore di un’Inghilterra che vuole far strada. I britannici partono bene, con Lookman che fa impazzire i difensori avversari e segna l’1-0, centrando anche la traversa, e proseguono meglio, facendo gioco per tutti i 90′ e trovando il raddoppio con… Lookman! Grandissima prova dell’esterno ex Charlton, che vanifica i tentativi di rimonta dei costaricani: Leal segna il 2-1 solo all’89’ e dopo essersi fatto parare un rigore, in un match che ha visto una rete dei centroamericani annullata con la VAR. L’Inghilterra avanza dunque, e ora sfiderà il Messico nei quarti in un match interessante, che mette di fronte due stili di gioco totalmente differenti.

ZAMBIA-GERMANIA 4-3 dts: KAYEMBE FA SOGNARE L’AFRICA INTERA– Un match spettacolare e bellissimo, incerto fino al fischio finale, che incorona quella che è la grande favola di questo Mondiale insieme al Venezuela. Lo Zambia aveva trionfato nel torneo africano, ma nessuno si sarebbe aspettato queste prestazioni dai giovani Chipolopolo, bravi a reagire e trionfare contro una Germania tutt’altro che arrendevole: i tedeschi erano passati in vantaggio al 37′ con la grande punizione di Ochs, ma si sono poi disuniti in difesa e hanno pagato. E dire che la retroguardia tedesca, guidata da Gimber (Hoffenheim), è tutt’altro che scarsa, ma la velocità e la voglia di vincere dello Zambia mandano in tilt la piccola Mannschaft, che non ha nel portiere Brodersen un guardiano affidabile: si spiegano così le reti in sequenza di Banda, Sakala e Mwepu (3 gol sin qui), che portano lo Zambia sul 3-1 all’86‘. Sembra tutto finito, e invece ecco le reti di Suat Serdar e Arweiler nel recupero: si va ai supplementari, e lo Zambia trova la rete della festa al 108′ con una splendida azione tutta di prima, conclusa da Kayembe. È 4-3 Zambia, festeggiato con una splendida danza collettiva: ora gli africani sfideranno l’Italia.

MESSICO-SENEGAL 1-0: CISNEROS MANDA AVANTI LA TRICOLOR Probabilmente il match meno spettacolare del lotto, che porta al prevedibile successo del Messico: la mini-Tricolor domina sostanzialmente per la totalità del match, ma non riesce a segnare e sembra destinata alla lotteria dei supplementari, nei quali può succedere di tutto. Arriva a togliere le castagne dal fuoco Cisneros, che insacca l’1-0 finale con una zampata decisiva e prepotente: Messico ai quarti contro l’Inghilterra.

FRANCIA-ITALIA 1-2: VENDETTA AZZURRA, ORSOLINI ANCORA IN GOL- È Riccardo Orsolini il grande protagonista dei Mondiali Under-20 dell’Italia, che si toglie una grandissima soddisfazione eliminando quella Francia che era l’assoluta favorita insieme all’Uruguay, e aveva interrotto la corsa degli azzurri nell’Europeo Under-19: allora Meret e compagni vennero presi ”a pallate” da Mbappé (assente per gli impegni col Monaco) e soci, ora invece la musica è diversa. Il talento scuola Ascoli, che andrà in ritiro estivo con la Juventus dei grandi, trova un gran gol (il terzo del suo Mondiale) sul lancio illuminante di Pessina, e fa sognare l’Italia: Augustin, Tousart &co. però non mollano, e trovano il pari su rigore, trasformato dallo stesso numero 7 dopo un’ingenuità di Coppolaro. Gli azzurri potrebbero crollare dopo il pari, ma si esaltano e trovano il 2-1 finale con Panico, che insacca sull’assist di Favilli, autore di una corsa a perdifiato sulla destra: i francesi insistono e lanciano l’assedio, ma Zaccagno effettua una gran parata e Blas e compagni hanno le polveri bagnate. Grande successo per gli azzurri (schierati col 4-4-2: Zaccagno; Scalera, Coppolaro, Romagna, Pezzella; Vitale, Pessina, Mandragora, Orsolini; Panico, Favilli), che dovranno però fare a meno di Mandragora nell’insidioso quarto contro il lanciatissimo Zambia: il centrocampista era diffidato e si è fatto ammonire.

USA-NUOVA ZELANDA 6-0: SARGENT APRE LE DANZE, TRACOLLO PER GLI ALL WHITES Il nome di Josh Sargent era sconosciuto al pubblico europeo, ma il Mondiale Under-20 ci sta facendo apprezzare anche questo talento americano, capocannoniere del torneo insieme a Cordova e Augustin con 4 reti: è un exploit, quello del ragazzo made in USA, che milita ancora nello Scott Gallagher Missouri (società nata per sviluppare il calcio nel Missouri, una sorta di college formativo) e non ha legami con club dell’MLS. Ma soprattutto, Sargent è del 2000 (il suo score parla di 16 gol in 29 gare con l’U17, 4 in 5 match con l’U20), e dunque ampiamente sotto età in questo Mondiale: è proprio lui ad aprire le marcature contro la Nuova Zelanda, che regge fino a 2/3 di gara e sfiora anche il pari con Dyer. Poi, purtroppo per i giovani All Whites, escono fuori tutti i limiti di una squadra che ha nel balbettante portiere Woud un pericoloso tallone d’Achille: gli USA dilagano con le reti di Ebobisse, Lennon, Glad, Trusty e Kunga, e chiudono con un pesante 6-0. Sarà USA-Venezuela ai quarti, e certamente il giovane Jonathan Klinsmann (figlio di Jurgen) non vivrà una giornata di totale riposo come quella odierna.

Ecco dunque gli orari e le date dei quarti di questi Mondiali U20.

4 giugno h. 8 (orari italiani): Venezuela-USA
4 giugno h. 11: Portogallo-Uruguay
5 giugno h. 10: Italia-Zambia
5 giugno h. 13: Inghilterra-Messico.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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