Messico Italia (1-2) e Tahiti – Senegal (0-3) hanno inaugurato i Mondiali Under 20 in Polonia. La finale del 16 giugno assegnerà il massimo trofeo di categoria, con tanti giovani che avranno un’occasione irripetibile per mettersi in mostra. E dimostrare di avere le carte giuste per essere i fenomeni di domani. E’ il primo torneo Fifa ospitato dalla Polonia e non vedrà presente l’Inghilterra campione in carica, eliminata agli spareggi dalla Norvegia.

L’Italia, guidata da Paolo Nicolato, è tra le favorite. Andrea Pinamonti, attaccante di proprietà dell’Inter in prestito al Frosinone, è tra i pochi a giocare in Serie A con continuità insieme a Luca Pellegrini della Roma, che tornerà giallorosso dopo il prestito al Cagliari. Occhio anche a Luca Scamacca del Sassuolo – che nel 2019 non ha mai giocato – e a talenti come Plizzari, Bellanova, Bettella e Fratesi. Prossimo impegno domenica alle 18 contro l’Ecuador, poi mercoledì alle 18 contro il Giappone.

La nazione con più qualità tra i piedi, esattamente come i grandi, è la Francia, che ha già alzato la Coppa nel 2013. Il portiere è Alban Lafont, che a vent’anni si è giocato tutta la stagione tra i pali della Fiorentina, la difesa è stellare con Zagadou (Borussia Dortmund), N’Dicka (Entracht Francoforte) e Kamara (Marsiglia), poi Cuisance (Nancy) a centrocampo e attacco già esperto con Diaby (Psg), Adli (Bordeaux) e Gouiri (Lione). I Petit Bleus di Diomède sono già la squadra da battere. In campo sabato con l’Arabia Saudita (h 18), martedì contro Panama (h 18) e venerdì 31 contro il Mali (h 18).

Insieme all’Italia, altre tre squadre appartengono alla “seconda fascia” delle favorite, alle spalle della Francia. Il Portogallo ha un numero invidiabile di baby star come Diogo Dalot (Manchester United) in difesa, insieme a Diogo Costa e Leite (Porto), il predestinato Gedson Fernandes (Benfica) e Francisco Trincao (Braga), capocannoniere dell’ultimo Mondiale Under 19 in cui sconfisse l’Italia in finale.

Nell’Argentina, nello stesso girone del Portogallo, si è fatto ammirare il capitano Agustin Almendra (Boca Juniors), il trequartista Maroni (Boca Juniors), che ha sulle spalle la numero 10, ed Ezequiel Barco, che ha scelto a sorpresa la Mls con l’Atlanta United.

Occhio infine alla Colombia di Hernandez, attaccante del Watford in prestito all’Huesca, l’esterno Sinisterra (Feyenoord) e il centrale Cuesta, per cui si parla già di un approdo in Europa.

Stefano Francescato