Dopo la disfatta del River Plate, troppo sprecone contro l’Al-Ain e giustiziato ai rigori dai padroni di casa, che sono andati in finale grazie alla parata decisiva di Khalid Eisa su Enzo Perez, oggi tutti gli occhi sono puntati sul Real Madrid. I blancos, reduci dal pesante 0-3 contro il CSKA in Champions e dalla zoppicanti vittorie contro Huesca e Rayo Vallecano, non arrivano al Mondiale per Club nella loro miglior condizione, ma questa è una costante del loro 2018-19: non abbiamo mai visto il vero Real Madrid, e non l’abbiamo certamente visto neppure oggi, contro un Kashima Antlers a tratti intraprendente e a tratti davvero disastroso, che viene sconfitto 3-1.

KASHIMA ANTLERS-REAL MADRID: LE SCELTE DEI TECNICI

Paradossalmente sono le scelte di Go Oiwa a sorprendere. Viene confermato il 4-4-2 visto contro il Chivas, ma ”salta” l’elemento di maggior esperienza: nella difesa piazzata davanti a Kwon Sun-Tae, sulla destra non c’è Uchida, ma Nishi, che completa il reparto insieme a Jung Seung-Hyun, Shoji e Yamamoto. Mediana con Endo e il talento Abe sulle fasce, mentre in mezzo ci sono Nagaki e Leo Silva: davanti Doi e Serginho. Solari risponde col 4-3-3: in porta Courtois, con Carvajal-Ramos-Varane-Marcelo in difesa, in mezzo il ritrovato Kroos fa compagnia a Llorente e Modric, con Lucas Vazquez-Benzema-Bale in attacco. Unico assente Casemiro, mentre Asensio e Isco continuano a fare panchina nella gestione-Solari.

MONDIALE PER CLUB: BALE SCHIANTA IL KASHIMA ANTLERS

Com’era successo ieri tra River Plate e Al-Ain, non parte meglio la squadra più attesa: il Kashima Antlers pressa alto il Real e lo manda in tilt, sfiorando subito la rete. Succede tutto al 2′, quando Courtois devia in corner un tiro insidioso dell’attaccante Doi: sul corner successivo, la palla attraversa tutta l’area e per poco non entra in rete. Lo schiaffo iniziale risveglia il Real Madrid, che reagisce con grande confusione: sbagliano moltissimo i blancos nella costruzione dell’azione, reagisce con gli stessi errori il Kashima, che prova senza esito a fare un giro-palla per evitare le sfuriate avversarie. E così, di fatto entrambe le formazioni si fanno vedere in contropiede o da palla inattiva: Kwon salva su Benzema all’11’, e alla mezz’ora Sergio Ramos colpisce a lato di testa. Il Real Madrid non incanta affatto e gioca in modo davvero opaco, ma segna al 43′: triangolo ad alte frequenze tra Bale e Marcelo, che porta il gallese al tiro che non lascia scampo a Kwon. Bale diventa uno dei pochi giocatori capaci di segnare in tre Mondiali per Club, e il Real chiude avanti 1-0: serve a poco la reazione finale dei giapponesi. 

La ripresa si apre con un Real Madrid in pieno controllo e un Kashima Antlers falloso, che decide di farsi male da solo al 53′. In un’azione che dovrebbe essere decisamente tranquilla, Yamamoto commette una follia passandola indietro al suo portiere, che non si capisce col difensore Jung: Kwon e il suo connazionale si ostacolano, Bale arriva di soppiatto e prende palla, segnando a porta vuota il più facile (e fantozziano) dei gol. La partita è indirizzata, e si chiude due minuti dopo quando Marcelo e Bale ripetono paro paro l’azione del vantaggio Real, e il gallese segna il 3-0: Bale diventa, con CR7 e Suarez, uno dei tre giocatori capaci di segnare una tripletta nella finale del Mondiale per Club. E al 60′ lascia il campo ad Asensio, mentre poco dopo rientra Casemiro dopo l’infortunio: il Real Madrid perde campo, e prende gol in contropiede dai giapponesi. La rete, prima annullata per un fuorigioco inesistente e poi riassegnata dalla VAR, porta la firma dell’attaccante Doi, che conclude un fraseggio nell’area dei blancos: 3-1 al 77′, ma chi si aspetta un assedio finale dei giapponesi deve arrendersi ben presto. Dopo un iniziale sussulto, il Kashima Antlers si arrende all’ineluttabile e non costruisce azioni offensive: il Real Madrid (17 tiri complessivi) controlla e cerca il poker, senza riuscirci.

Finisce dunque 3-1 ad Abu Dhabi: il Real Madrid vola alla finale, che si giocherà sabato 22 dicembre alle 17.30 contro l’Al-Ain, e cercherà di vincere il terzo Mondiale per Club consecutivo. Finalina del 3°-4° posto per il Kashima Antlers, che affronterà il River Plate alle 14.30. 

(di Marco Corradi, @corradone91)

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