“Credo che ogni giorno si impara, bisogna cercare le soluzioni. Le soluzioni sono nello spogliatoio, non nel mercato e posso dire che la Roma non si muoverà sul mercato. Dobbiamo lavorare tutti per uscire da questo momento, io per primo. Dobbiamo restare uniti, dando sostegno alla squadra. Sono i tifosi a soffrire maggiormente, dobbiamo chiedergli scusa.”

Così Monchi parla della cocente sconfitta della Roma nel quarto di finale di Coppa Italia, non sembrano quindi previste rivoluzioni nella Capitale. Il ds spagnolo poi aggiunge: “Sarebbe facile allontanarsi dalla squadra ora, ma io non l’ho mai fatto e mai lo farò, loro sono i miei giocatori, i giocatori della Roma. L’allenatore rischia visti i risultati? Oggi sono io ad essere in discussione, sono io che ho fatto la squadra. Dove trovare le soluzioni se non sul mercato? Dentro lo spogliatoio, questa squadra è più forte di quello che ha fatto vedere ultimamente. Con un acquisto o due non si risolverebbe nulla. Dobbiamo lavorare sodo, avendo fiducia nello staff tecnico e in tutta la squadra. Troppo nervosismo in campo? Non è facile da spiegare, tutti sono professionisti e dobbiamo saper controllare la nostra rabbia. I nostri calciatori hanno sofferto molto ma io li conosco e so che ripartiremo tutti insieme. Se ho sentito Pallotta? No. Vida? Il mercato è chiuso. Se la prossima stagione sarò ancora a Roma? Non so cosa succederà domani, figuriamoci tra sei mesi. Credo che la cosa più importante ora è lavorare seriamente per riprendersi la fiducia dei tifosi”.

Gianmarco Ricci (@RicciGianm)