Di solito comprare all’estero è sempre difficile. I prezzi che gli altri club di Premier, Liga e Bundes chiedono per i propri pupilli sono esagerati. Tuttavia, anche in Italia stiamo riuscendo nell’impresa di far valutare tantissimo i nostri talenti. C’è, però, un club che batte tutta la concorrenza e non si trova in Italia: l’AS Monaco di Dmitrij Rybolovlev. La squadra del principato sta costruendo una vera banca intorno al club, più che altro intorno ai propri giocatori, valutati moltissimo. Nessuna trattazione, quelli sono i prezzi e solo a quelle cifre si può lasciare i biancorossi. Ad ora, la cessione di Bakayoko al Chelsea e Bernardo Silva al City hanno fruttato nelle case del magnate russo ben 110 mln di euro: 65 per il portoghese e 45 per il francese.

La situazione è ancora in divenire, in quanto il Monaco ha ancora 3 giocatori da cui trarre un bel tesoretto. Attualmente sono sul mercato Mendy e Fabinho. Per il primo c’è la concorrenza spietata di City e Chelsea. Il club del principato ha rifiutato la prima offerta di Pep Guardiola di 44,5 mln di sterline, pari a 49,5 mln di euro per il terzino sinistro. Tuttavia, in queste ore, si sta chiudendo l’operazione intorno ai 52 mln. Sul mediano Fabinho, invece, c’è lo United di Mourinho che avrebbe offerto 50 mln di euro, mentre il Monaco ne chiede 59-60.

Infine, ultimo, ma non meno importante, la stella più luminosa della squadra: Mbappé. Su di lui ancora un club di Premier, l’Arsenal e questa volta anche Il Real Madrid. Dai 100 mln dei quali si parlava tra aprile e maggio si è arrivati a 120 mln richiesti ad oggi. Cifre folli, ma per le quali i Gunners e i Blancos non sembrano essere intimoriti. Anzi, gli ex campioni di entrambe le squadre pubblicizzano l’arrivo di Mbappé nelle corrispettive squadre, come un qualcosa di propedeutico per la crescita del ragazzo. E intanto, il Monaco si dice stizzito dall’arrembaggio di media, giocatori, club, allenatori sul proprio pupillo. E la FIFA è stata tirata in ballo. Perdere il gioiello più prezioso dà certamente fastidio e provoca irritazione, ma quanti gioielli più piccoli e non meno rari sono stati venduti al Dio denaro? Tanti, e il loro valore, incassato dal Monaco, non è stato certo vendicato con manifeste indignazioni davanti alla FIFA. Il club ha intascato la lauta ricompensa per ogni giocatore, senza se e senza ma. E, anzi, potrebbero incrementare ulteriormente con la cessione di Fabinho, Mendy e Mbappé. Ad ora, infatti, sono fermi a 110 mln di tesoretto, che, con le cessioni dei rimanenti arriverebbe a 342 (232 dal trio).

cura di Matteo Tombolini (@MatteoTomb)

PER TUTTE LE NEWS E AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI