Per l’appuntamento settimanale di #Miritorninmente vi parleremo di Stéphane Dalmat, centrocampista francese che militò (senza molto fortuna) anche nel campionato italiano con l’Inter.
Stéphane ha esordito nella massima serie francese nella stagione 1997/1998 a diciannove anni con la maglia del Châteauroux, per passare poi nel corso del campionato seguente nelle fila del Lens campione di Francia.
Con la maglia giallorossa degli allora campioni di Francia il giovane centrocampista esordì in Champions League e vinse la Coppa di Lega nel 1999.
Nei due anni successivi passò prima all’Olympique Marsiglia e poi al PSG.
Le sue capacità tecniche incantarono anche Domenech tecnico dell’Under 21, che lo convocò stabilmente tra il 1999 e il 2001.
Nel gennaio 2001 Stephane Dalmat venne ceduto all’Inter per la metà del cartellino di Vampeta, vestendo la maglia numero 18 e debuttò in serie A nella partita contro il Bari il 28 gennaio 2001.
Quell’Inter, però, era allenata da Marco Tardelli, che è ricordata in realtà più per il famoso 6-0 subito dal Milan che per gioco espresso. Dalmat segnò la sua prima rete in nerazzurro contro la Fiorentina, ma di lui si ricordano senz’altro molto bene i tifosi laziali. Infatti nel corso della terz’ultima giornata di campionato, giocata contro la Lazio, sul campo neutro di Bari, il francese mise a segno all’ultimo minuto il gol del pareggio, che in pratica permise alla Roma di aggiudicarsi lo scudetto.
I due anni seguenti con Cuper in panchina furono anni difficili per Stephane Dalmat, con poche occasioni per mettersi in luce chiuso da Vieri e da Ronaldo, inoltre il suo stile di vita poco consono a un atleta, la sua mancanza di continuità, la sua scarsa disciplina tattica, oltre alla sua svogliatezza spinsero Massimo Moratti a cederlo al Tottenham.
In totale con l’Inter ha collezionato 66 partite, andando a segno 4 volte, 3 in Serie A ed 1 in Coppa UEFA.

Anche a Londra, però, le cose non andarono certo come il francese si augurava e dopo una sola stagione il centrocampista fece di nuovo le valigie e tornò in Francia per giocare nel Tolosa. Nella stagione 2005/06 altro cambio di maglia e di nazione, infatti si spostò in Spagna al Racing Santander.
Nella stagione 2006-2007 vestì la maglia del Bordeaux, vincendo la sua seconda Coppa di lega francese.
Dopo altre esperienze poco fortunate con il Sochaux, il Rennes e il Nimes, nel 2012 annunciò il suo ritiro a causa dei troppi infortuni che hanno caratterizzato costantemente la sua carriera.
La carriera di Dalmat sarebbe potuta essere ben diversa, se non fosse stata così fortemente condizionata dal suo carattere.

Dalmat, nel corso di un’intervista a Interlive.it, ha confessato di essersi ritirato anche perché non riusciva più a reggere la vita del professionista con gli allenamenti, i ritiri, la troppa pressione.
Ora fa il commentatore per una TV francese e organizza tornei di calcio amatoriali perché dice di divertirsi ancora con un pallone tra i piedi.

Di Simone Bellitti
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