Dopo l’uscita dal Mondiale con la sua Serbia, il gioiello della Lazio parla del presente ma soprattutto del futuro

L’avventura in nazionale a Russia 2018 è già terminata, ma Milinkovic-Savic non ha deluso le aspettative al suo primo Mondiale, rassegna in cui si sono messe ancor più in evidenza prestanza fisica e grande tecnica individuale. “Ho giocato tre partite, dove ho visto come e dove migliorare. Di sicuro la Russia mi resterà dentro e mi aiuterà a crescere, ha dichiarato dopo la sconfitta col Brasile di Neymar e compagni.

Prima di partire con la Serbia, il centrocampista biancoceleste aveva rimandato ogni scelta sul futuro a dopo la competizione, ma ancora una volta ha deciso di glissare sulla domanda:“Ancora non ci penso. Ora mi servono alcuni giorni di riposo. Voglio staccare. Una cosa ve la confesso: non guarderò calcio, questo è sicuro, sicuro, sicuro. Dopo vediamo quello che può succedere”.

Di certo Milinkovic-Savic non è spaventato dalla valutazione che gli viene attribuita, consapevole del fatto che quello che conta sono le prestazioni in campo:“L’effetto è quello di una grande motivazione, di cercare di fare meglio ogni partita e in ogni occasione. Tutti giorni leggo di squadre interessate a me. Anche questa è una spinta in più”. Sulle sue tracce ci sono parecchi top club, tra i quali la Juventus in cerca della ‘ciliegina sulla torta’:E’ il top in Italia. Lo dicono gli scudetti vinti, le coppe Italia. Di certo è una grande squadra.

Il classe ’95 ha voluto mandare anche un messaggio ai tifosi della Lazio:“Ho avuto tre anni bellissimi nella Lazio, e sicuramente mi rimarranno nel cuore. Eppoi, ripeto. Adesso tornerò, e vedrò cosa fare. Anche perché restare è un’idea che mi piace. Ma potrei anche andare via. Tutto dipende dalla società.

Antonio Alicastro