È stato uno tra i calciatori rossoneri più decisivi delle ultime due stagioni, ha iniziato al meglio la nuova annata andando a segno in amichevole contro il Novara e nella partita d’esordio della International Champions Cup contro il Manchester United, ma Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, meglio noto al grande pubblico come Suso, guarda avanti e intravede il suo futuro ancora dipinto di rossonero:

Ho ricevuto quattro o cinque offerte durante gli scorsi mesi – rivela in un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Marcama il Milan non ha voluto trattare e di questo sono orgoglioso, perché mi rende consapevole di essere uno dei giocatori più importanti per la squadra. Amo Milano, dove la mia famiglia si trova molto bene ed è felice. Non escludo la possibilità di sedermi al tavolo delle trattative con i membri della nuova dirigenza per discutere relativamente ad un nuovo rinnovo di contratto, nonostante io l’abbia già fatto a novembre“.

Spazzati via i dubbi sul suo futuro, lo spagnolo classe 1993 tira le somme sulla preparazione estiva e resta concentrato sui nuovi traguardi che il gruppo guidato da Gattuso ha intenzione di raggiungere:

“Abbiamo fatto allenamenti durissimi, è normale che in questo periodo si sentano le gambe un po’ pesanti, ma stiamo prendendo il ritmo. Contro lo United abbiamo perso ai rigori, abbiamo perso anche contro il Tottenham, ma non abbiamo giocato male. Ora ci saranno il Barcellona e il Real Madrid, che affronteremo nei prossimi giorni con la certezza di aver studiato bene la loro filosofia e il loro stile di gioco. L’anno scorso avevamo grandi aspettative dopo il cambio di proprietà e i nuovi arrivi dal mercato ma non le abbiamo mantenute. Quest’anno, con l’allenatore con noi da subito, l’obiettivo è quello di arrivare a giocare in Champions League. La Juventus è spesso in cima alla classifica, vero, ma si sa e si sente che il Milan è comunque uno dei club più forti“.

Non manca un pensiero sull’addio di Bonucci e sull’acquisto di Higuain:

Perdiamo leadership ed esperienza. Bonucci ha portato diverse cose in una squadra molto giovane. Torna alla Juventus perché sente di aver fatto un passo indietro firmando per il Milan, ma se arrivano giocatori come Higuain è sempre una cosa positiva, perché significa che il progetto è interessante. Il livello della squadra aumenta e, se per lui sarà l’anno buono lo sarà sicuramente anche per noi. Andremo molto d’accordo perché lui si smarca sempre bene e sa cosa fare con la palla“.

In conclusione, nonostante anche questa estate il nome di Suso sia stato più volte accostato a tante squadre diverse dal Milan, sembra che il nativo di Cadice continuerà a giocare per il club meneghino, grazie al quale è cresciuto molto tatticamente ma con cui spera di continuare a farlo:

Devo andare avanti passo dopo passo, ma ho quasi 25 anni e i numeri che ho fatto registrare l’anno scorso sono bassi. Ho giocato 50 partite e sono arrivato alla fine con il gas al limite, ma quest’anno, grazie anche alla grinta e all’entusiasmo trasmesso dal mister, penso di dover arrivare almeno in doppia cifra per quanto riguarda i gol segnati“.

Giuseppe Lopinto