Qualche anno fa li avremmo chiamati “i giorni del condor”, ossia gli ultimi di mercato, quelli in cui Adriano Galliani riusciva in extremis a chiudere importanti affari in entrata e a regalare al Milan rinforzi inaspettati e spesso in grado di sconvolgere gli equilibri del campionato.

Malgrado i tempi,  la musica e i protagonisti siano cambiati, i tifosi rossoneri sognano ancora oggi di poter rivivere quei nostalgici momenti carichi di adrenalina e colmi di buone speranze.

I due nuovi uomini di mercato del club meneghino, Leonardo e Maldini, sono al lavoro sia sul fronte cessioni che su quello relativo ad eventuali nuovi arrivi.

Definito il passaggio di Nikola Kalinic all’Atletico Madrid per una cifra totale vicina ai 15 milioni di euro, sembra essere al passo d’addio anche Luca Antonelli, arrivato da poco a Casa Milan per discutere in merito al suo futuro, che lo vedrà con tutta probabilità lontano da Milano.

Percorso inverso, invece, quello fatto dal fratello-agente di Tiemouè Bakayoko, centrocampista franco-ivoriano classe 1994 del Chelsea fortemente accostato ai rossoneri nelle ultime ore. L’incontro tra il suo manager e la dirigenza rossonera è durato circa un’ora, con la trattativa che sembra ormai vicina alla sua conclusione sulla base di un accordo raggiunto attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto.

Nonostante il più che probabile arrivo in rossonero di Bakayoko, il Milan continua a lavorare per mettere a disposizione di Gattuso altre due nuove pedine, più precisamente un esterno offensivo in grado di far rifiatare Suso e Calhanoglu (ma non solo) e una mezzala che possa far compiere il decisivo salto di qualità al centrocampo del diavolo.

Negli ultimi giorni è diventata sempre più insistente l’indiscrezione che avvicina il biancoceleste Sergej Milinkovic-Savic al club di via Aldo Rossi, ma la trattativa resta comunque molto complicata sia considerato il prezzo del cartellino del centrocampista sia l’interesse e la concorrenza di altri top club europei, uno tra tutti il Real Madrid.

Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha dichiarato di non essere intenzionato ad accettare eventuali contropartite tecniche inserite nell’affare né tantomeno di voler ascoltare proposte di acquisto “fantasiose”, per usare le parole di Leonardo.

Risulta però che Gordon Singer, figlio di Paul, proprietario del fondo Elliott, si sia recato a Roma nella giornata di ieri per parlare con il presidente del club capitolino riguardo la trattativa che vede come oggetto del desiderio il serbo classe 1995 nato in Spagna.

Situazione tutt’altro che di stallo in casa Milan dunque, con i rossoneri che a 9 giorni dalla fine del calciomercato stanno scaldando i motori per presentarsi nelle migliori condizioni possibili al rush finale.

Giuseppe Lopinto