Nella stracittadina di Milano di ieri sera, vinta dalla squadra di Gennaro Gattuso grazie a un gol di Cutrone al 104′, uno dei protagonisti della partita è stato il portiere rossonero Antonio Donnarumma, schierato titolare all’ultimo momento a causa dell’infortunio di Marco Storari durante il riscaldamento.

Dopo l’errore iniziale con tanto di autorete, poi annullata dal Var, l’estremo difensore è stato artefice di una grande prestazione. Oltre all’importante parata su Joao Mario da posizione ravvicinata nel secondo tempo e un altro intervento su Perisic, Donnarumma senior ha trasmesso grande sicurezza per quasi tutti i 120 minuti.

Per il giocatore classe 1990 è stata una vera e propria rivincita. Arrivato al Milan in estate, anche se da ragazzo aveva già vestito la casacca rossonera durante la trafila del settore giovanile, questi primi mesi di Antonio – reduce dall’esperienza greca all’Astreas Tripolis e che in Italia ha vestito anche le maglie di Piacenza, Gubbio, Genoa e Bari – nel capoluogo lombardo sono stati molto difficili.

Il suo ingaggio da parte dei dirigenti Fassone e Mirabelli era infatti coinciso con il rinnovo del ben più famoso fratello Gianluigi, noto ai più come “Gigio“. La questione legata al suo prolungamento contrattuale è stato infatti uno dei temi più caldi e spinosi dell’estate milanista.

Inevitabile così l’etichetta di “raccomandato” a Donnarumma senior, il cui stipendio ammonta peraltro a 1 milione di euro annuo.

E solo due settimane fa, in occasione della sfida del turno precedente di Coppa Italia contro l’Hellas Verona, dalla Curva Sud, vale a dire dalla parte più calda del tifo rossonero, era apparso un eloquente striscione, pur se indirizzato a Donnarumma junior: “Violenza morale 6 milioni all’anno e l’ingaggio del fratello parassita? Ora vattene la pazienza è finita”. Chiaro però a chi era riferita la pesante espressione “fratello parassita”.

Ma ieri Antonio, che anche sabato alle 12,30 difenderà la porta del Milan nella sfida di campionato a Firenze, non ha badato a questi fattori extracalcistici, e dopo un inizio difficile è risultato uno dei migliori in campo, uscendo tra gli applausi.

Con i fatti ha smentito tutti.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)