Non fa tempo ad annunciare la trattativa per Reina che il Milan si trova al centro di chiacchiere di mercato, specie sull’argomento Donnarumma.

Noi di agentianonimi.com abbiamo provato a fare chiarezza sulla situazione, in base anche alle parole dei protagonisti, alle intenzioni degli stessi e alle aspirazioni della società.

Il sogno di Raiola: Donnarumma e la commissione multimilionaria

Come già ben assodato, Mino Raiola è un maestro nel far cambiare casacca ai propri assistiti guadagnando commissioni vertiginose e garantendo ai membri della sua scuderia ricchi ingaggi, ritocchi di stipendio, fama e gloria. Lo stesso sta provando a fare con Gianluigi Donnarumma, portiere che davanti a sè ha un brillante avvenire ed è una certezza del presente.

In tempi non sospetti Raiola aveva dichiarato: “Se fossi in Gigio andrei via. Lo porterei volentieri al Real Madrid”. Parole dirette e schiette, che han fatto infuriare sia i tifosi del Milan che qualche membro della dirigenza. Non siamo neanche a metà marzo e attorno a Donnarumma si sono formate già un sacco di chiacchiere e scenari di mercato.

La volontà dell’agente la sappiamo. E quella di Donnarumma?

Donnarumma vuole rimanere. Intervistato ieri nel programma EPCC, condotto da Alessandro Cattelan, Donnarumma ha ribadito come il Milan per lui sia “una grande famiglia dove ho tutto”. Ora, a quale pro un giocatore coccolato dall’ambiente e che si trova bene dovrebbe o vorrebbe andarsene? Nessuno.

Infatti è così. Ad oggi, sia da parte della società che da parte di Donnarumma, la volontà è quella di andare avanti coi rapporti lavorativi e professionali. Inoltrem ricordando le parole di Fassone: “Il Milan non vuole cedere Donnarumma. Verrà venduto solo se ce lo chiederà lui”. E, inoltre, la FIFA sta rivalutando il piano del fair play finanziario del Milan: la necessità di vendere big sembra possa svanire.

E Reina che fa?

Perchè prendere un portiere come Pepe Reina se si ha già Donnarumma? Semplice, si chiama tutela. Facciamo chiarezza: l’estate scorsa, quando Raiola stava praticamente portando via di peso Donnarumma dal Milan e dall’Italia, la società rossonera si è trovata con le spalle al muro e doveva trovare al più presto un sostituto, dato che Storari non era all’altezza di fare il titolare e Gabriel era ancora acerbo. Fassone e Mirabelli avevano parlato con gli agenti di Perin e Neto ma, trovatisi in una posizione scomodoa, avrebbero rischiato di strapagare un portiere approfittando degli avvoltoi.

La scelta di Reina, però, va ben oltre questo aspetto: se mai ci dovesse essere un’improbabile addio di Donnarumma il Milan sarebbe coperto. Ma non solo: il Milan si assicura così un secondo portiere decisamente affidabile.

Ma perchè Reina ha accettato di fare il secondo? Lo spagnolo ha 36 anni e aveva delle richieste precise: un biennale con opzione per il terzo, pretesa che de Laurentiis non ha voluto nemmeno stare a sentire. Il Milan era la sola società che poteva garantirgli uno stipendio da 2,5 milioni per due anni e lo spagnolo ha accettato di trasferirsi a Milano. Nulla di più, nulla di meno.

Scenari, rumors e indiscrezioni a parte, la situazione ad oggi è questa. In estate, poi, si vedrà.

Gabriele Amerio (@gabrieleamerio)

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