Dopo un paio di settimane da quell’incontro tra Maldini e il terzino francese a Ibiza, in cui il direttore tecnico milanista ha spiegato a Hernandez il progetto rossonero, è arrivata la tanta attesa ufficialità: Hernandez è un nuovo giocatore del Milan. Arriva a titolo definitivo, per una cifra di 20 milioni euro, e un contratto di 5 anni. Un terzino dotato di grande velocità, buon cross, e di un mancino naturale, l’ideale per prendersi di forza la fascia sinistra, probabilmente escludendo Rodriguez, autore di una stagione non particolarmente esaltante con la maglia del Milan.

Le prime dichiarazioni del nuovo terzino rossonero

“Sono molto carico e contento di venire al Milan. Spero di poter fare la storia di questo club. Darò il meglio di me stesso per fare il massimo. Il Milan è un grande club, per questo sono venuto qui, per arrivare al top e vincere una Champions con questa squadra. Vi dico che sono venuto qui per fare la storia e dare il meglio di me a tutti voi. Sono contento di essere qui. Forza Milan“. Queste le sue prime parole rilasciate ai canali social del club rossonero.

La Francia la sua patria, la Spagna la sua casa

Di lontane origini spagnole da parte del suo bisnonno, originario di Girona, la sua carriera è iniziata proprio in Spagna, ma a Madrid, passando dalle giovanili del Majadahonda, all’Atletico Madrid, dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili, fino alla stagione in prestito all’Alaves, il suo primo assaggio di Liga ai massimi livelli. Il 7 maggio segna il suo primo gol in carriera, contro l’Athletic Bilbao. Si toglie anche lo sfizio di segnare in finale di Coppa di Spagna, contro nientemeno che il Barcellona, ma la partita finirà 3-1 per i catalani.

Da una sponda di Madrid all’altra, Hernandez viene acquistato dal Real Madrid il 5 luglio 2017 per 30 milioni di euro. L’emozione è tanta, soprattutto per lui, tanto da faticare molto a fare i palleggi di presentazione davanti al poco pubblico venuto per l’occasione al Bernabeu.

Colleziona poche presenze, solo 13, ma si porta a casa diversi trofei: una Supercoppa di Spagna, una Champions League, un Mondiale per club e una Supercoppa Europea. La stagione dopo va in prestito al Real Sociedad, dopo disputa una buona stagione, convincendo Maldini ad acquistarlo per il nuovo Milan di Giampaolo.