Il tormentone Donnarumma è ufficialmente terminato. A raccontare gli ultimi mesi, proprio il diciottenne in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sport e al Corriere della Sera Ecco le parole più significative.

  • SITUAZIONE RINNOVO: Nella mia testa c’è sempre stato solo il Milan. Ho ricevuto tante offerte, dico la verità, e ho rinunciato a tanto per restare in quella che considero casa mia. Diciamo che io ai soldi non ci penso neanche. Io penso solo a restare tranquillo, a godermi la mia vita con la mia famiglia, con la mia fidanzata. Quindi non ci penso neanche ai soldi, per me sono la seconda cosa. Agli Europei, si è scatenato un putiferio, sono stato molto male, c’è stato quell’episodio dei dollari falsi lanciati dai tifosi: non è stato un momento facile. E a San Siro ero un po’ preoccupato, lo ammetto, avevo paura di una reazione negativa del pubblico, ero un po’ pessimista. Invece sono stati bravissimi, mi hanno accolto esattamente come avevano chiuso lo scorso anno. Però io cercavo sempre di rimanere tranquillo, di restare il ragazzo che ero. Ci tenevo a non perdere il sorriso. Mi hanno fatto male, non posso negarlo. Ma mi sono difeso restando me stesso. Sorriso e tranquillità. Sinceramente in quel periodo si leggeva di tutto sui giornali, ed era tutto negativo. Non me ne fregava niente, facevo scivolare addosso quel veleno. Volevo essere tranquillo. E lo sono rimasto. Tutti i colleghi mi sono rimasti vicini, perché capiscono le difficoltà di un professionista nel calcio moderno. Tutti sono stati consapevoli che per un ragazzo di diciotto anni non è una cosa normale avere quelle difficoltà. Mi sono stati tutti vicini, i miei colleghi. Di questo li ringrazio”.

 

  • OBIETTIVI: “Vogliamo tornare in Champions League. È vero che abbiamo cambiato tanto, dobbiamo cercare di fare gruppo e far ambientare al meglio i giocatori nuovi. Stiamo tutti ascoltando il mister. Speriamo di fare grandi cose. Scudetto? La Juve è per forza la favorita. Cerchiamo di battere tutte le altre e poi quando incontriamo la Juve cerchiamo di battere anche lei. Ci siamo anche noi“.

 

  • ESAMI DI MATURITA’: “Li farò, quando sarò pronto. Non me la sentivo quest’anno. Su questo è stato fatto un enorme casino. Non me la sentivo. Tutto qui. Sono un ragazzo di diciotto anni come gli altri. Vorrei che non lo si dimenticasse mai“.

 

  • OFFERTA PSG: “Giocare con Neymar? Ora gioco con Bonucci, che non è male! Devo dire che mi ha fatto una grandissima impressione. Sono sincero, quando ho saputo che sarebbe arrivato sono rimasto sorpreso, l’ad Fassone e il ds Mirabelli stanno facendo un lavoro incredibile. Sono sicuro che Leo ci darà una grande mano, anche sul piano della personalità. Nella mia testa c’è sempre stato solo il Milan. Ho ricevuto tante offerte, dico la verità, e ho rinunciato a tanto per restare in quella che considero casa mia”.

 

  • SCANDALO SOCIAL: “Certi giorni sono socialissimo, certi altri non posto niente. Li uso per distrarmi dopo l’allenamento, per non pensare solo al campo. Se si fosse parlato solo di calcio, non ci sarebbero stati problemi. Invece sono stati espressi giudizi sulla mia famiglia, sono state dette cose molto brutte, che hanno fatto stare molto male i miei. Sono molto legato a mio cognato, perché ha cominciato a frequentare casa nostra quando io ero piccolino e Antonio era già partito. Mi ha cresciuto come un fratello“.

a cura di Matteo Tombolini (@MatteoTomb)

PER TUTTE LE NEWS E AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI