In un mondo diverso dal nostro, dove il calcio è sentito ancora di più, perdere in casa pesa e anche tanto. A maggior ragione se ti chiami Argentina e perdi 0-1 a Cordoba contro il Paraguay. Se poi aggiungete che, dopo ben 10 giornate, l’Argentina è ancora quinta nel girone, allora capite che forse i fischi quasi erano cercati. I tifosi non si sono risparmiati: grandinano fischi allo stadio per l’ennesima non vittoria senza Leo Messi (solo una su sette gare, dato che farà capire anche agli ultimi scettici che forse non è così poco importante in nazionale), che è anche la terza partita di fila in generale senza i 3 punti. Tra i colpevoli di ieri c’è sicuramente il Kun Agüero, che con il suo rigore sbagliato e la serata incolore di certo non ha aiutato l’albiceleste. Tornando al pubblico, è stato chiamato a gran voce Dybala, che il CT Bauza ha mandato nella mischia negli ultimi 20 minuti (insieme, per altro, ad altri 4 attaccanti per un improbabile 4-1-5). Le proteste non si sono limitate a semplici fischi per la prestazione, ma anche a cori che inneggiavano ad una nazionale più giovane, dove fosse dato spazio a giocatori come Dybala e Icardi. Come potete facilmente constatare la situazione non è delle più rosee, ecco perché il CT Bauza, ora come ora, non può che sperare nel ritorno del Diez per i prossimi impegni contro Brasile e Colombia.

Nicola Cavagnetto

img_2572