Ormai è ufficiale: Hachim Mastour rescinde con la squadra greca. Cosa ne sarà dell’ex stella (cadente) del Milan?

Dopo la bellezza di 6 partite (condite da ben zero gol), Hachim Mastour rescinde il contratto firmato a inizio anno con i greci del PAS Lamia. Ad annunciarlo, è la federazione calcistica greca sul proprio sito ufficiale, epo.gr. Non ci è dato sapere quali siano le reali ragioni dietro l’ennesimo fallimento sportivo del ragazzo. Tuttavia, possiamo provare ad immergerci nel suo passato per tentare di trovare una spiegazione.

Gli esordi

Mastour inizia la sua carriera nella Reggiana tra il 2008 e il 2012, anno in cui le sue ottime prestazioni gli valgono la chiamata del Milan. I rossoneri, peraltro, devono superare la forte concorrenza dell’Inter pur di accaparrarselo.

Arrivato a Milanello, il giovane Hachim dimostra molto (troppo?) presto le sue qualità. Questa, forse, è una delle fasi cruciali che influenzano la crescita del ragazzo. Le sue gesta calcistiche non sono apprezzate solo dagli addetti ai lavori, ma anche da un numero sempre maggiore di tifosi e appassionati di calcio, grazie ad alcuni video delle sue giocate che iniziano a circolare su YouTube.

Questo non fa altro che accrescere la fama di Mastour, che già all’epoca viene etichettato come ”nuovo Cristiano Ronaldo”. La sua visibilità aumenta a tal punto che il Milan non può più ignorarlo e lo aggrega alla prima squadra quando ha ancora 16 anni (sebbene non esordisca mai in partite ufficiali). Nel suo periodo di massima ascesa, viene addirittura chiamato per girare uno spot pubblicitario a suon di free-style niente di meno che con Neymar.

L’occasione

La prima opportunità per mettersi in mostra tra i grandi si presenta dunque nel 2015, quando viene ceduto a titolo temporaneo al Malaga, con cui esordisce finalmente nel calcio professionistico. A questo punto, inizia il declino del ragazzo, che non viene impiegato praticamente mai (l’esordio corrisponde anche all’ultima presenza) e viene rispedito alla base dopo solo un anno di prestito, a fronte di un accordo iniziale che ne avrebbe previsti due.

Milano toccata e fuga

Neanche messo piede negli spogliatoi di Milanello, che subito si trova a ripartire: direzione Zwolle. In Olanda, Mastour colleziona addirittura 6 presenze, non lasciando comunque il segno. Per questa ragione, fa di nuovo ritorno in rossonero, dove viene relegato al ruolo di riserva delle riserve.

Di fatto, alla scadenza naturale del contratto (giugno 2018), il fantasista classe ’98 diviene svincolato, ma riesce subito a procurarsi un nuovo ingaggio.

L’esperienza in Grecia

A dargli una seconda chance, è appunto il PAS Lamia, squadra militante nella massima serie greca. Significativo è l’esordio nella terra di Platone e Aristotele: entrato a mezz’ora dalla fine contro il Panaitolikos, sbaglia il rigore del possibile 2-2 al 99esimo. Per la serie: chi ben comincia…

Come detto, tuttavia, anche questa avventura si rivela fallimentare per Mastour, il quale (sebbene sia ancora giovanissimo) ha già vissuto una netta fase calante. Di sicuro, a questa ”disfatta” ha contribuito l’immagine che tutti si erano fatti di lui, cioè quella del fenomeno emergente. La sua volontà di bruciare le tappe, poi, non l’ha aiutato; al contrario, si è fatto carico di aspettative che evidentemente erano molto più grandi di lui.

Nel calcio, però, non si sa mai. Si sente spesso parlare di calciatori miracolosamente ‘riemersi’ dopo periodi bui: per il bene del ragazzo, speriamo che un giorno se ne possa parlare come un campione affermato, così da dimenticare questo passato da fuoco di paglia.

A cura di Samuel Giuliani