Javier Mascherano volerà in Cina, all’Hebei Fortune, per chiudere la sua carriera. L’accordo è stato raggiunto già per gennaio: il Barcellona non si opporrà alla cessione, incassando circa 10 milioni.

Il club blaugrana aveva rifiutato una prima offerta, ritenuta troppo bassa. Due emissari dell’Hebei si sono recati negli scorsi giorni in Catalogna, dove sono state perfezionate le cifre dell’accordo: prenderà 8,5 milioni a stagione, contro i 5,5 attuali. Il contratto con il Barcellona sarebbe durato fino al 2019, ma l’argentino si sarebbe lamentato dello scarso minutaggio concessogli da Valverde e avrebbe chiesto esplicitamente la cessione per bocca del suo agente Temer. Ora il trasferimento preoccupa il ct dell’Argentina Jorge Sampaoli. Mascherano è infatti un pilastro della nazionale, ma per essere in condizione ha bisogno di giocare con regolarità ad alti livelli. Tradotto: se va in Cina, niente ultimo Mondiale in carriera. Ma la decisione è ormai presa.

Sulla sua sostituzione, Ernesto Valverde non si è sbilanciato. “Non so ancora che tipo di giocatore voglio“, ha spiegato, “per ora è ancora del Barcellona. Dobbiamo concentrarci sulle prossime partite, anziché sul mercato“. In realtà i nomi per sostituirlo sono già caldi. Nell’immediato dovrebbe arrivare Arthur del Gremio per 25 milioni, poi a giugno sbarcherà in Spagna Yerry Mina dal Palmeiras. Voci da Barcellona parlano anche di un interesse blaugrana per Leonardo Bonucci, capitano in disgrazia del Milan. Possibile addirittura per gennaio se non si investisse per Coutinho, l’affondo potrebbe arrivare a giugno, soprattutto se i rossoneri dovessero rimanere fuori dall’Europa. E dunque costretti a fare cassa.

Mascherano, 33 anni, cresciuto nel River Plate, è approdato ai brasiliani del Corinthians nel 2005 per 11,8 milioni. Il ragazzo si fa notare da subito, un talento purissimo. Appena un anno dopo, quando già da tre stagioni è nel giro della Nazionale, il West Ham lo porta in Europa per 14,6 milioni. Ma il piano è chiaro: a gennaio viene girato in prestito (2 milioni) al Liverpool, dove si consacra. I Reds perdono la finale di Champions con il Milan ma decidono di riscattarlo a 22,5 milioni. Nel 2010 l’ultimo trasferimento al Barcellona, costato 20 milioni.

In blaugrana ha vinto tutto: 2 Champions, 4 Liga, 2 Coppe del Re, 2 Supercoppe di Spagna e 2 Mondiali per Club. Oltre a due ori olimpici con l’Argentina. Oggi il suo valore si aggira sugli 8 milioni.

Stefano Francescato