Beppe Marotta non si è nascosto dietro ad un dito ed ha ribadito che la Champions League è un obiettivo alla portata

Il direttore generale della Juventus, Giuseppe Marotta, è stato intercettato ai microfoni di Sky Sport a margine del sorteggio di Champions League celebratosi a Montecarlo. “Se partiamo più favoriti del Real, non so. Siamo tra i favoriti, senza nasconderci“, ha dichiarato il dirigente bianconero sulla possibilità che i campioni d’Italia riescano a mettere le mani sulla coppa dalle “grandi orecchie”. Marotta ha parlato della grande ambizione che deve avere la Juventus di quest’anno, uscita rafforzata come non mai dalla sessione di calciomercato, e poi si è soffermato sull’assenza di Cristiano Ronaldo all’evento.

SORTEGGIO – “I commenti di questi momenti sono sempre i soliti: ‘Girone abbordabile’. Tutto dipende da noi stessi e dalla determinazione con cui affrontiamo gli avversari, indipendentemente dal blasone. La partita singola sarà determinante, dobbiamo continuare con la nostra motivazione”.

DA SOGNO A REALTA’ – “Se partiamo più favoriti del Real, non so. Siamo tra i favoriti, senza nasconderci. L’operazione di Ronaldo è stata straordinaria, voluta e condotta in prima persona da Agnelli. Abbiamo voluto aumentare il livello qualitativo della squadra perché vogliamo raggiungere quello che apparentemente è un sogno e che speriamo diventi una grande realtà”.

GRANDE ASSENTE – “Non ha vinto e si è assentato? Decisione personale di non venire, presa nel corso della giornata. Vogliamo rispettarla. Da parte nostra, la critica è quella di una profonda amarezza per la decisione. Siccome questo premio si riferisce alla Champions, riteniamo che Cristiano Ronaldo abbia regalato le migliori emozioni di questa competizione. Cose straordinarie. Non tolgo niente a quella che è stata la decisione di giornalisti e allenatori. Io avrei votato per Cristiano Ronaldo, da appassionato e amante del calcio. Resta una sua decisione che va rispettata. Una scelta privata che non è riconducibile a quelle che sono le nostre decisioni”.

PARMA-JUVE – “Cristiano è un grande professionista, l’allenamento è un momento importante. Sono certo che quest’oggi non è stato qui a Montecarlo e che ha continuato la preparazione in vista di Parma. Più stimoli senza ‘vincitori’? Certo, sarebbe bello per noi annoverare qualche giocatore tra i vincenti nei rispettivi ruoli. Il calcio è uno sport di squadra, l’importante è che la squadra arrivi a certi traguardi. Si conquistano con la fatica, il girone va affrontato con grande determinazione”.

Antonio Alicastro