Procede incessantemente la ricerca di un nuovo difensore centrale da parte del Manchester United.

Negli scorsi giorni si era parlato di Harry Maguire ma, nelle ultime ore, la pista che porta al difensore del Leicester e della nazionale inglese sembra essersi raffreddata.

I Red Devils potrebbero dunque virare pesantemente su Yerry Mina, colombiano del Barcellona reduce da un ottimo mondiale disputato in Russia, dove si è anche reso protagonista con 3 gol decisivi segnati tra fase a gironi e ottavi di finale.

Arrivato in blaugrana dal Palmeiras lo scorso gennaio per 12 milioni di euro, il classe 1994 era stato blindato dai catalani grazie ad una clausola da 100 milioni, ma i suoi primi sei mesi in Spagna sono stati tutt’altro che esaltanti, così la dirigenza del Barcellona ha deciso di metterlo sul mercato nonostante le ottime prestazioni con la sua nazionale.

Il Manchester United sembra disposto ad offrire circa 30 milioni di euro, ma sul nativo di Guachené pare esserci grande concorrenza, con l’Everton e il Lione apparse molto interessate al cartellino del difensore, recentemente bacchettato da Ernesto Valverde, suo attuale allenatore, che lo ha esortato a migliorare in fase difensiva tralasciando la sua spiccata abilità sulle palle alte in area avversaria.

La verità è che Mina si è sentito messo da parte molte volte dal Barcellona, dove sperava di affermarsi come uno dei migliori difensori centrali al mondo ma in cui ha giocato solo 5 partite di campionato e 3 delle quali a titolo già conquistato.

La sua prima avventura nel calcio europeo finora non è andata come sperava, ma a 24 anni ancora da compiere ha dalla sua parte il tempo per riscattarsi e adattarsi allo stile difensivo europeo, tattico e veloce rispetto a quello sudamericano, più compassato e forse più adatto alle sue caratteristiche fisiche (è alto 195 centimetri).

La Premier League è la sua prima scelta, con un eventuale passaggio al Manchester United di Mourinho che gli permetterebbe di restare comunque in un club storico, particolarmente in ascesa e con una grande reputazione. L’Everton, o addirittura il Lione, sarebbero delle piazze più tranquille dove maturare definitivamente e far ricredere tutti coloro che in Spagna l’avevano definito un flop.

Giuseppe Lopinto