Manchester in queste ore è una città blindata. La polizia pattuglia diverse zone a caccia dei possibili complici del terrorista resosi autore dell’attentato che, ieri notte, è purtroppo costato la vita a 19 ragazzi durante il concerto della cantante americana Ariana Grande. Tutto il mondo, compreso naturalmente anche quello dello sport, si è da subito unito intorno alle famiglie delle vittime di questo ennesimo gesto insensato, volendo (per quanto possibile) dimostrare la propria vicinanza e solidarietà in un momento certamente non facile per chiunque.

Alcuni retroscena hanno inoltre svelato la presenza della famiglia di Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, ieri sera alla Manchester Arena proprio in occasione dello show della Pop Star statunitense. Per fortuna sia la moglie che le figlie dell’ex tecnico di Barcellona e Bayern Monaco sono uscite illese dalla tragedia di ieri sera, ma comunque sotto choc come la gran parte dei presenti.

Anche Mourinho ed i Red Devils omaggiano le vittime dell’attentato…

Come già detto tutta la città oggi è stata blindata. Addirittura il Red Cafè ed il Mega Store dei Red Devils, così come il maestoso Old Trafford, oggi resteranno chiusi al pubblico. Il Manchester United, con Mourinho in prima persona, alla vigilia della finale di Europa League che si terrà domani a Stoccolma (Svezia, ndr) ha chiesto ufficialmente di poter annullare la conferenza stampa pre-partita con i giornalisti, cosa che la UEFA ha prontamente accettato. “Siamo sicuri che, in queste circostanze, tutti voi capirete la nostra decisione. I nostri pensieri – continua la società inglese all’interno del proprio comunicato stampa  – vanno alle vittime e alle loro famiglie in questo momento terribilmente difficile”. Anche il pensiero dello Special One, alla vigilia del big match di Stoccolma, è rivolto esclusivamente alle famiglie e alle vittime dell’attentato kamikaze: “Non possiamo togliere dalle nostre menti e dai nostri cuori le vittime e le loro famiglie. Andremo in Svezia perché abbiamo un lavoro da fare, ma è un peccato non poter volare con la felicità che abbiamo ogni volta che ci aspetta un match importante. So che la gente di Manchester sarà unita come una sola persona, anche se ho trascorso qui poco tempo”.

Finale di Europa League a rischio? La Uefa rassicura United ed Ajax

Il massimo organo calcistico europeo ci ha invece tenuto ad informare (ma soprattutto a tranquillizzare) i tifosi di Ajax e Manchester United in vista della finale di domani tramite un’ulteriore comunicato stampa: “La UEFA è sconvolta dall’attacco della scorsa notte a Manchester. Il nostro pensiero va alle vittime e alle loro famiglie. Attualmente non ci sono informazioni specifiche da parte dei servizi di intelligence che potrebbero suggerire attacchi terroristici alla finale di UEFA Europa League a Stoccolma. La UEFA sta lavorando a stretto contatto con le autorità locali e con la Federcalcio svedese da molti mesi, il rischio terroristico è stato preso in considerazione fin dall’inizio del progetto. Inoltre, dopo gli attacchi dello scorso aprile a Stoccolma sono state implementate misure di sicurezza supplementari. La UEFA invita inoltre i tifosi muniti di tagliando ad arrivare allo stadio “il prima possibile”, poiché sono previsti controlli a stretto raggio agli ingressi che potrebbero ritardare l’accesso e creare lunghe code di attese prima di poter entrare nell’impianto“.

A cura di Giacomo Lattuada (Twitter: @LattuadaGiacomo)
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