Da tre anni a questa parte il calcio ha riscoperto il valore della difesa. Il proverbio dice “Primo non prenderle”, e infatti i difensori hanno iniziato a essere pagati cifre astronomiche, come mai era accaduto in passato. E ora Harry Maguire ha infranto un nuovo record.

Il Leicester infatti lo ha appena ceduto al Manchester United per la bellezza di 87 milioni, il difensore più pagato della storia. Ha firmato un contratto fino al 2025 con un ingaggio di 6 milioni a stagione, il doppio rispetto alle Foxes. Il 10% del trasferimento (8,7 milioni) va all’Hull City, in Championship (Serie B), da cui era stato acquistato due stagioni fa per 13,7 milioni.

L’affare Maguire perfeziona due record, uno dell’anno scorso e uno di due anni fa: nel 2019 il Leicester piazzava la cessione più lucrosa della sua storia, vendendo Riyad Mahrez al City per 67,8 milioni. Nel 2018, invece, il Liverpool si prendeva un difensore al prezzo più alto di sempre, 84,65 milioni. Era Virgil Van Dijk, che allora giocava nel Southampton. Oggi è campione d’Europa, tra i candidati al prossimo Pallone d’Oro.

L’acquisto di Van Dijk ha aperto la strada. Ma quel prezzo di trasferimento – 84,65 milioni – era già stato limato al rialzo il 18 luglio. Opera della Juventus, che si è presa il nemmeno ventenne Matthijs De Ligt dall’Ajax per 85,5 milioni. L’uomo che ha contribuito ad eliminare i bianconeri dalla Champions sarà il futuro leader, quando l’epoca dell’ormai 35enne Giorgio Chiellini sarà conclusa. Sulla stessa linea d’onda c’è anche Lucas Hernandez, passato al Bayern Monaco dopo una vita di Atletico Madrid per 80 milioni tondi.

La lievitazione del mercato dei difensori ha chiara origina inglese ma questa tendenza si è presto diffusa in tutti gli altri campionati. Un leader difensivo, ormai, vale quanto un attaccante di razza. Il metodo era stato inaugurato dal Manchester City dello sceicco Mansour, che si rifece la difesa a suon di milioni. Arrivarono in rapida successione John Stones dall’Everton (55,6 milioni nel 2016), Kyle Walker dal Tottenham (52,7 milioni nel 2017), Benjamin Mendy dal Monaco (57,5 milioni nel 2017) e Aymeric Laporte dall’Athetic Bilbao (65 milioni nel 2018).

Nell’estate 2019 l’aumento del costo delle difese ha raggiunto anche Italia – vedi De Ligt – e Spagna. Il Real Madrid ha reso Eder Militao il più costoso difensore della sua storia, versando 50 milioni nelle casse del Porto, che ne aveva spesi appena 7 l’anno scorso per portarlo in Europa dai brasiliani del San Paolo.

Stefano Francescato