L’acquisto più costoso della storia dell’Inter è realtà. Romelu Lukaku è l’attaccante che chiedeva Antonio Conte per il suo 3-5-2, muscoli e centimetri per dare peso in area di rigore.

Pagato 65 milioni al Manchester United – solo di riscatto, più altri 10 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita -, il centravanti del Belgio diventa l’ariete dell’attacco interista, battendo un record che durava da 21 anni. Era l’estate 1999 quando sbarcava a Milano Christian Vieri, prelevato dalla Lazio per 46,5 milioni di euro attuali. Un nome che con 123 reti e due scudetti ha fatto la storia dell’Inter. Chissà che anche in questo caso la storia non si ripeta.

Lukaku, belga di origini congolesi, è figlio d’arte – suo padre Roger è stato attaccante dello Zaire, attuale Rep. Dem. del Congo – e ha altri due parenti calciatori: il fratello Jordan, terzino, gioca nella Lazio, e il cugino Bolingoli-Mbombo è difensore del Celtic.

Cresciuto nelle giovanili tra Lierse e Anderlecht, passa in prima squadra con i biancoazzurri ad appena 16 anni, diventando il più giovane marcatore di sempre nel campionato belga. A 17 anni, nella stagione 2010, si laurea capocannoniere con quindici reti, imponendosi come uno dei più forti centravanti europei under 20.

Nell’estate 2011 passa al Chelsea. Erano gli anni in cui Fernando Torres faceva da baluardo e nessuno, nemmeno Villas Boas, poteva togliergli la maglia da titolare. Vince la FA Cup, ma viene ceduto in prestito al West Bromwich, dove riesplode. Il capolavoro è a maggio, quando entra nel secondo tempo e segna una tripletta contro il Manchester United (finirà 5-5), terzo giocatore di sempre a riuscirci. Nell’estate 2013 rientra al Chelsea, che nel frattempo ha vinto la Champions. Durante la Supercoppa Europea è lui a sbagliare il rigore decisivo, parato da Neuer, regalando la coppa al Bayern Monaco.

E così anche Josè Mourinho non punta su di lui, dando il via libera al suo prestito all’Everton per 3,5 milioni. Farà 16 gol in 33 presenze, convincendo i Toffees a riscattarlo per 35,3 milioni, l’acquisto più caro della loro storia. Capocannoniere dell’Europa League 2015, diventa il giocatore più giovane a segnare 50 reti in Premier League.

E’ il 2017 quando passa al Manchester United per 84,7 milioni, sfiorando il trasferimento record di Cr7, che nel 2009 venne ceduto al Real Madrid per 94 milioni. Tutto verrà azzerato qualche giorno dopo, quando Neymar polverizzerà tutti i primati con i suoi 222 milioni pagati dal Psg. Con 48 reti in 81 partite, inoltre, è il miglior cannoniere nella storia della Nazionale belga.

Quel che è certo è che Lukaku ha vinto pochissimo – quasi niente – rispetto alla sua valutazione e al blasone delle squadre con cui ha giocato. Appena una FA Cup con il Chelsea non è un palmares sufficiente per un giocatore pagato 65 milioni, ma per questo ci sarà tempo. Toccherà all’Inter rimediare.

Stefano Francescato