Nemmeno il tempo di partire che il calciomercato ha regalato già il primo botto. La Fiorentina si è infatti assicurata le prestazioni sportive di Luis Muriel. Il giocatore classe 1991 è già noto in Italia avendo vestito la maglia del Lecce, Udinese e Sampdoria.

Proprio a Genova il giocatore ha trovato la propria consacrazione compiendo quel salto di qualità che tutti si aspettavano visto le sue enormi capacità tecniche. Dopo il periodo in blucerchiato Muriel si è trasferito in Spagna, sponda Siviglia, per provare a misurarsi con un campionato diverso dal nostro. Autore di 13 reti in 64 partite il colombiano ha però deciso di far rientro in Italia. Interessata a lui, oltre alla squadra di Firenze, era anche il Milan. l'(ormai) ex Siviglia ha però deciso di mantenere la parola data a Pantaleo Corvino ed ha rifiutato le avance del Diavolo.

Quello che i tifosi chiedono a Muriel è di aiutare la squadra a raggiungere quell’obiettivo europeo che i “ragazzi terribili” di Stefano Pioli si sono prefissati ad inizio anno. Se è vero che, a livello di gioco, la Fiorentina ha ben figurato in quasi tutto il girone di andata, è altrettanto vero che è mancata molte volte la cattiveria per tramutare in rete le occasioni create.

Inoltre con l’acquisto del colombiano la Fiorentina ha la possibilità di schierare più moduli. Vero è che Muriel potrebbe giocare in un 433 come esterno offensivo o (a volte) come punta centrale. Altrettanto vero è anche che il meglio di sé Muriel durante la sua carriera l’ha dato con con un attaccante al suo fianco (agendo quindi da seconda punta). Una soluzione potrebbe essere quella che prevede lo schieramento a 3 in difesa, un centrocampo a 5 (in questo caso però Chiesa sarebbe sacrificato dovendo percorrere tutta la fascia) ed un attacco a due con Simeone e, appunto Muriel.

Per un Muriel che arriva, potrebbe esserci un Pjaca che parte. Il talento croato ha profondamente deluso le aspettative e non è da escludersi un ritorno a Torino sponda Juventus a gennaio per cercare poi una ulteriore destinazione in cui dimostrare il motivo per cui due estati fa la Juve decise di spendere 20 milioni circa per portarlo a casa.