calciomercato sudamericano

È passata una settimana, e dunque rieccoci con Locos por los fichajes, la rubrica con cui seguiremo passo dopo passo, settimana dopo settimana, i principali e più interessanti movimenti del mercato sudamericano: Argentina e Brasile, ma non solo, perchè il mercato sudamericano s’incrocia troppo volte con quello europeo e porta spesso a grandi rivoluzioni, e dunque merita d’essere seguito con grande attenzione e curiosità. Lo faremo ogni giovedì, ed ecco dunque le trattative più interessanti di questa settimana nei vari paesi del continente sudamericano!

ARGENTINA: LO ZENIT SI VESTE D’ALBICELESTE, ABILA ALL’HURACAN- Sembra l’Argentina ma non lo è (e il web ironizza), anche se fa di tutto per sembrarlo: è lo Zenit il grande protagonista del mercato argentino, con Mancini che prosegue la sua razzia di talenti sudamericani Under-23. Dopo aver acquistato Paredes e Driussi, chiuso in settimana per Mammana (Lione, 16mln) e per Emiliano Rigoni dell’Independiente, per cui verrà pagata la clausola da 9mln (acquistando il 50%) dopo il ritorno del 2° turno di Copa Sudamericana, i russi stanno chiudendo anche per El Ruso Santiago Ascacibar, talento dell’Estudiantes: lo conferma Veron, che ha parlato di ”accordo con lo Zenit a 10mln di dollari” per il forte mediano classe ’97, e anche questa trattativa si concretizzerà dopo il weekend continentale. Ma non è finita qui, dato che la nazionalità russa acquisita da Mimmo Criscito dopo 5 anni dovrebbe consentire a Mancini di esaurire i sei slot-stranieri con soli argentini: si cerca un difensore, che sarà Pezzella (terzo ex River, dopo Driussi e Mammana) se il centralone del Betis darà l’ok (clausola da 17mln) oppure l’emergente German Conti del Colon Santa Fè (4mln). Zenit protagonista, ma il Boca Jrs non è da meno, in un mercato che trasuda big e colpi di scena: Gino Peruzzi ha chiesto la cessione e verrà fatto partire se arriveranno offerte superiori a 4mln (il sostituto designato è Buffarini, in uscita dal San Paolo), Jonathan Silva e Gonzalo Jara sono i sogni in entrata e Abila è un’operazione conclusa. Andiamo con ordine: Silva è il sogno per la fascia sinistra, con lo Sporting che l’ha fatto rinnovare per alzare il valore di mercato e chiede soldi+il cartellino di Marcelo Torres (che gli xeneizes vogliono tenere), Gonzalo Jara (Universidad de Chile) il piano-B per la difesa dopo che è fallito l’assalto a Medel (che, per la cronaca, dopo i sì-no-forse del Tigres, si allena con l’Inter), Wanchope Abila un acquisto definito. Al Cruzeiro 2.5mln e il prestito di Messidoro (giocatore molto interessante), ma la punta non partirà subito dal Boca, dato che in rosa c’è ancora Benedetto (Angelici vuole monetizzare, giocatore irremovibile sulla permanenza): per Abila sei mesi di prestito all’Huracan (che ufficializza Campestrini in porta), che possiede il 50% del cartellino e si è offerto per fare da ponte fino a gennaio. Boca sempre attivo dunque, con un sondaggino per quel Nahitan Nandez che vuole lasciare il Peñarol (e piace al Tigres) e l’addio a Rolon (Argentinos Juniors, ha un’offerta dal Malaga), mentre il River Plate rompe gli indugi e si lancia alla caccia dell’ultimo rinforzo (in Libertadores si possono sostituire 6 giocatori): l’Inter ha tentennato per Nicolas De La Cruz dopo la prima offerta rifiutata dal Liverpool Montevideo, le altre big europee sondate dai Millonarios hanno fatto orecchie da mercante, e così il CARP sta tentando di prendere il giocatore (che vuole fortemente il River) da solo, dandosi una settimana di tempo prima di virare altrove.

Affari anche in uscita per il Millo: Bertolo è tornato al Banfield (ciaone al Bari), Domingo si è accasato all’Independiente e Arzura all’Osasuna. Operazioni in uscita anche per l’Estudiantes, che cede Gil al Rosario Central (bel colpo per le canallas, preso Tobio: saluta invece Musto, va al Tijuana) e sta mandando Foyth al PSG per 10mln, mentre prosegue la rivoluzione dell’Atlético Tucumán: saluta il Decano anche Leyes (Newell’s, che acquista l’ex Palermo Danilo Ortiz), entrano in rosa invece Affonso (Peñarol) e Romat (Huracan). Tucumán che subisce anche la beffa della settimana dal Tigre, che effettua il ”comeback of the week” riportando in maglia rossoblù quello Stracqualursi che è reduce dal doppio fallimento con Independiente Santa Fè ed Emelec: premio ”traditore della settimana” (ereditato da Centurion, ufficiale al Genoa) all’ex Torino Gaston Silva, che abbandona il Pumas (MX) al gate aeroportuale (dopo visite ecc) e prende l’aereo per firmare con l’Independiente, facendo infuriare i messicani e la poco conciliante Liga MX (qui le minacce di denuncia del club). Premio ”rivoluzione” invece al Defensa y Justicia di Vivas: salutano Bouzat (Estudiantes) e Agustin Gomez (AIK Solna, si unisce a Stefanelli), arrivano Melivillo (Flandria), Tijanovic e Fernando Marquez (Belgrano). Ma anche all’Olimpo, che cede Coniglio (Huracan) e acquista (dopo Cahais e Fornari) Nasuti dal Velez, Covea (Dep. La Guaira) e Mancinelli (Temperley). Per il resto, il San Lorenzo cede Avila all’Huesca, licenzia Tino Costa via Whatsapp (vicenda assurda, ora è all’Almeria) e acquista Alexis Castro dal Tigre (che saluta Rincon, va al Vitoria Guimaraes), mentre il Godoy Cruz rimpiazza il portiere Rey (PAOK) con Burian, che rientra in patria dopo l’esperienza al Jaguares (MX), e cede il secondo Moyano all’Aldosivi: colpi interessanti per il San Martin (Alvaro Fernandez dai Sounders) e per il Gimnasia La Plata (Alderete, Cerro Porteño), ma il premio ”inventiva” va all’Arsenal Sarandí. Il Viaducto ha messo sotto contratto Luifa Galesio, attaccante che aveva mollato il suo club in Primera B per partecipare e trionfare nel GF argentino, e ora giocherà in Primera. Segni particolari? È il fidanzato della sorella di Icardi, un dato che ha cancellato i dubbi sull’anno di inattività del puntero.

BRASILE: IL PALMEIRAS SILURA FELIPE MELO, RICHARLISON AL WATFORD– È la notizia della settimana, anche perchè Felipe Melo fa sempre notizia: l’ex Inter, dopo la rissa di Libertadores contro il Peñarol, la maxi-squalifica e i recenti insulti a un arbitro, viene tagliato fuori dal Palmeiras, con Cuca che mette una pietra tombale alla sua esperienza nella Palestra Italia definendolo ”un giocatore che spacca gli spogliatoi e deve cercare squadra altrove”, e viene apostrofato come ”codardo e bugiardo” da un Melo ubriaco. Morale della favola, il mediano è appiedato e costretto a cercarsi squadra, col Flamengo che potrebbe fare al caso suo e sogna il ritorno (giocò lì prima dell’esperienza europea): per un Melo silurato, c’è un Centurion che si unisce al Genoa, che paga 3.5mln al San Paolo per il 60% del cartellino (30% al Racing, il Tricolor tiene un 10% di giustezza) e poi ci sono tante altre operazioni nel calderone. Richarlison, dopo gli abboccamenti col Chelsea e le offerte dell’Ajax, chiude col Watford, che paga 12.5mln alla Fluminense per acquistarlo, e la Flu è protagonista in uscita: Wellington Silva, rientrato dopo le visite fallite col Bordeaux, tratta col Werder Brema, il Porto invece spinge per Wendel, valutato 15mln non trattabili. Abbiamo citato il Bordeaux, che vuole comunque piazzare un colpo brasiliano e segue Otavio dell’Atletico Paranaense (valutato 8mln), e non sono pochi gli assalti ai talenti brasiliani: la Sampdoria non molla Luan, si spinge a 16-17 e incontra il nuovo ”no” del Gremio, che chiede 25 e la partenza a gennaio 2018, il Siviglia invece piomba su Guilherme Arana (forte terzino sx del Corinthians, classe ’97) e offre 12mln, ma il Timão risponde picche (”20mln e cessione a gennaio, oppure tanti saluti”). E così, i veri movimenti sono quelli minori: il Cruzeiro definisce Rafael Galhardo (Anderlecht), la Chapecoense puntella la rossa col terzino destro Roberto (Santa Cruz, sostituisce l’infortunato Joao Pedro) e la punta Julio Cesar (Oeste-SP): cambia invece il Ponte Preta, che svincola alcuni protagonisti, cede Kadu al Goztepe e si candida al premio ”omonimia” col passaggio di Ravanelli all’Akhmat Grozny (l’ex Terek). Cambiamenti anche per l’Atletico Goianiense, che inserisce in rosa l’ex Chapecoense Niltinho e cede Everaldo (5 gol da luglio ad agosto) al Queretaro (in cui gioca Tiago Volpi, favorito per sostituire Ederson nel Benfica), mentre il Vitoria è esotico: acquistati Trellez (Deportivo Pasto, COL), Danilinho (Tigres) e Juninho dai kazaki dell’Aktobe. C’è dell’inventiva, in Brasile.

OTROS PASES: MAXI RODRIGUEZ ALLO SCATENATO PEÑAROL, E RIECCO KAVIEDES– Partiamo dall’Uruguay, che si merita la copertina grazie allo scatenato Peñarol di Leo Ramos: i manya non si accontentano di Maxi Rodriguez e Gargano, e chiudono anche per Formiliano (ottimo centrale del Danubio) e Corujo (San Lorenzo), puntellando una difesa che non era impeccabile. Salutano invece Perg (Toluca) e Facundo Rodriguez, che apre la strada verso la sudamericanizzazione del Sandefjord (Norvegia): un club insolito, che militerà da neopromosso in Eliteserien, ha acquistato anche Großmuller dal Danubio e punta Diego Forlan.

Mercato uruguagio che si scalda, mentre in Cile si chiude bottega: i grandi colpi erano già stati fatti, e così ecco le ultime mosse, con l’Universidad de Chile che tessera Isaac Diaz (Sol de America) e Arenas (Villarreal B) per rinforzare definitivamente l’attacco già rimodellato con Pinilla, l’Union Española che chiude Pizzorno (Cerro Largo) e il Colo Colo che svincola anche l’ex Malaga Pedro Morales. ”Colpetto” anche per i Santiago Wanderers con Pineda (Vitoria) e colpo per l’Universidad Catolica con Voboril (Racing), mentre il premio ”nostalgia” va all’Ecuador, che assisterà nuovamente ai gol di Jaime Kaviedes: l’ex Perugia ha firmato un contratto con la squadra minore del Simon Bolivar per giocare a 39 anni nel Mundialito de los pobres, e non ci pensa neanche a smettere. Per il resto, l’Ecuador regala qualche colpo delle squadre impegnate nelle coppe: il Barcelona SC ufficializza i Caicedo (Marcos dal Leon, Luis dal Cruzeiro), il Fuerza Amarilla invece ridisegna l’attacco con l’ex Udinese (i fanatici di Football Manager sussulteranno) Federico Laurito e con Brian Ferreira, reduce dalla Malesia e dal Johor, ma il colpaccio è dell’Independiente del Valle, che riporta al calcio Josè Angulo (ex IDV) dopo l’anno di squalifica per doping accumulato al Granada.

Per il resto, è la Colombia a regalare le emozioni migliori: il DIM cede Nazarit (Al-Ahli, KSA), Leonardo Castro (America) e Mosquera (Leon), Il Junior invece manda Aponzá al Millonarios (che cede Arango al Benfica ed Enzo Gutierrez al Santiago Wanderers, acquistando De los Santos dal Danubio) e Quinones al Paços Ferreira, mentre il Deportivo Cali vende Quintero allo Sporting Gijon. Movimenti anche per l’Atletico Nacional, che spedisce Rescaldani all’Huesca e fa un buon colpo in attacco con Andres Renteria (Queretaro), mentre il Capiatá pesca proprio in Colombia con Yuberney Franco (Tigres FC), completando poi con Achucarro e Mendieta (Rubio Nù) e Ovelar (3 de Febrero). In Bolivia, lo Strongest cede Pedraza al Bolivar (che acquista Riquelme dall’Audax Italiano per l’attacco) e lo Sport Boys acquista Flores (Arsenal Sarandì), mentre chiudiamo col Perù e con una chicca: che non è la rescissione di Ifran (ex Real Sociedad) con lo Sporting Cristal, bensì il ritorno nei radar dell’ex Reggina Montiel, che firma col modesto Sport Huancayo.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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