Julio Cesar

Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela: 10 paesi per un continente e un’idea di calcio che ci affascina, ma anche 10 paesi che vedranno scattare la classica sessione di mercato dai mille cambiamenti e iniziano ad essere tempestati dalle voci riguardo ai possibili o certi trasferimenti. Il calciomercato sudamericano è ripartito, e dunque rieccoci con Locos por los fichajes, la rubrica che segue le curiosità e i movimenti del continente que mueve la pelota come nessun altro: eccoci con le trattative più interessanti di questa settimana nei vari paesi del continente sudamericano (con qualche pillola from Mexico, che è Sudamerica anche se non sa di esserlo)!

ARGENTINA: CERUTTI SALUTA IL SAN LORENZO, VENGONO DEFINITI GLI ULTIMI TRASFERIMENTI- Partiamo da una premessa: il calciomercato argentino finiva ufficialmente nella notte tra giovedì e venerdì (alla mezzanotte italiana), ma svariati club hanno richiesto delle proroghe per completare trasferimenti che erano rimasti ”in sospeso”. Non ripeteremo tutte le trattative raccontate esaustivamente venerdì perchè fare un copia-incolla del pezzo di pochi giorni fa non è nel nostro stile (potete rileggerlo qui, facendovi così un’idea dei vari colpi), ma ci limiteremo ad aggiornarvi sulla definizione o meno di queste trattative e delle operazioni in uscita: grazie alla proroga sono diventati ufficiali rispettivamente Menendez all’Independiente (dal Talleres), Reynoso (Talleres) al Boca Jrs e tutte le operazioni a esso collegate (Messidoro, Maciel e Cubas in prestito), il Tanque Silva (Universidad Catolica) allo stesso Talleres e Piovi (Argentinos Jrs) al Racing, ma soprattutto si è chiuso quest’oggi Silvio Romero al già citato Rojo (che aveva già preso Gaibor per la mediana, mistero invece su Carlos Benavides: inserimento dell’Udinese). La trattativa per la punta, ora all’America, sembrava essere saltata per un mancato accordo sullo stipendio, ma l’Independiente si è piegato alle richieste del giocatore offrendogli la stessa cifra percepita in Messico e sbloccando l’affare: si attende l’ufficialità, mentre come si sapeva già non arriverà Bryan Cabezas. Sul mancato approdo dell’ecuadoriano, più delle voci su contratti sbagliati, traduzioni improbabili e quant’altro, ha pesato il secco no dell’Atalanta alla soluzione argentina: la Dea lo voleva solo vendere in Sudamerica (chiedeva 4.5mln), mentre era ben lieta di prestarlo all’Avellino per tenerlo sott’occhio. Ha vinto la ragion di stato, prestito all’Avellino fino a giugno.

Saltato anche il trasferimento di Guido Vadalà al Defensa y Justicia, dato che il Boca Jrs trattava il prestito senza il sì del giocatore (che si è impuntato), mentre si attendono novità su Lautaro Rinaldi (Panathinaikos/Brescia) al Newell’s, che ha ritrovato Denis Rodriguez dopo il prestito al River Plate. Per la serie trattative che saltano, segnaliamo il secco no di Abila all’America (che cerca disperatamente una punta e ha fatto sondaggi anche in Europa), l’altrettanto secco rifiuto del Bologna al Lanus per Nahuel Paz (andrà in prestito al Montreal: trasferimento ”casalingo”) che lascia il Granate senza rinforzi e coi soli fine prestito di Bruno Vides e Di Renzo e lo stop per Ignacio Pussetto al Benfica: i lusitani hanno offerto 5mln, l’Huracan vuole liberarlo solo a fine stagione perchè ha già venduto Romero Gamarra (NYRB) e sa che il ragazzo piace anche al Bologna. Arriverà in Italia invece Federico Andrada, sempre più vicino al Bari (dal River), saluta l’Argentina anche Ezequiel Cerutti: il San Lorenzo l’ha venduto all’Al-Hilal per 4mln (compreranno il 70%), sostituendolo ufficialmente con Valentin Viola (ex DIM). Tanti saluti alla patria anche per Insaurralde, che ha rescisso col Boca Jrs per approdare al Colo Colo: e a proposito di Boca Juniors, proseguirà a oltranza fino al 7 febbraio la trattativa per Gustavo Gomez, che continua a prendere tempo rifiutando ogni altro club. Per parlare dell’altra sponda di Buenos Aires, invece, è ufficiale l’acquisto di Bruno Zuculini per il River Plate con la cervellotica formula di cui vi avevamo parlato qualche giorno fa: acquisto del 50% a 3.25mln, rosicchiando le percentuali di cartellino del Verona (era al 60%, scende al 30% incassando 2mln) e del Manchester City (era al 40%, scende al 20% e incassa 1.25mln). Chiudiamo coi consueti saccheggi dalle altre nazioni: la MLS strappa Valenzuela al Newell’s (andrà a Colombus), Cile e Messico saccheggiano il Defensa y Justicia portando via Alvarado e Gabriel Arias (Union La Calera) e Rivero (Tijuana). Infine, un acquisto di un Arsenal Sarandì ormai in tono minore: ufficiale l’ingaggio di Diego Chaves, svincolato dai cileni del San Luis.

BRASILE: JULIO CESAR AL FLAMENGO, BIS SAN PAOLO- Nella terra dei tornei statali, ruba la scena a tutti il colpo del Flamengo, che ingaggia Julio Cesar dopo che il portiere si era svincolato dal Benfica e aveva scelto di non ritirarsi: Julione chiuderà la carriera nel club che l’ha lanciato, ma non partirà sicuramente da titolare. Il Fla ha in rosa Diego Alves, portiere di sicuro valore, e la rivelazione-Cesar che aveva trascinato il club alla finale di Copa Sudamericana: insomma, JC dovrà sudare per guadagnarsi il posto da titolare, e sicuramente il suo arrivo scaccia Alex Muralha da una squadra non più sua. Nota di colore: l’ex Inter ha preso la numero 12, che era stata ufficialmente ritirata in onore dei tifosi, dichiarando di ”averla presa in prestito per un anno dalla torcida”. Dopo il Flamengo, la squadra scatenata è il San Paolo, che ingaggia Trellez dal Vitoria e chiude il colpo-Nenè (l’ex PSG) dal Vasco da Gama. Per il resto qualche trattativa minore, con Luiz Antonio (ex Chape) che si accasa all’America Mineiro, Matheus Ribeiro (Santos) che vola in Messico al Puebla e Penilla (Chapecoense) che firma coi New England Revolution, mentre Willians (ex Udinese) abbandona il Cruzeiro scivolando nelle serie inferiori: gli altri grandi colpi arrivano dalle ufficialità di Gabigol al Santos ed Henrique (svincolato dalla Fluminense, ex Napoli e Barça) al Corinthians, due affari stranoti. Chiusura con la suggestione-Gustavo Gomez: Palmeiras (che ha offerto 7mln per l’80%, accettati dal Milan) e il già citato Timão (che trema, la Samp ha chiesto il leader difensivo Balbuena) l’hanno chiesto ai rossoneri, il giocatore prende tempo e rifiuta tutto in nome del Boca. Anche perchè, se mai dovesse vestire la maglia del Palmeiras, si troverebbe di fronte agli xeneizes in Libertadores, e nessuno vorrebbe affrontare la furia di una Bombonera tradita.

OTROS PASES: CARMONA E INSAURRALDE AL COLO COLO, BERGESSIO AL NACIONAL- Il paese che freme di acquisti e trattative è senza dubbio il Cile: il Colo Colo piazza (finalmente!) il colpaccio riportando in patria Carlos Carmona dall’Atlanta United, e rinforza la difesa con Insaurralde in arrivo a parametro zero dal Boca Jrs dopo che era saltato Angeleri (San Lorenzo). Risponde a tono la U de Chile con un giocatore che andrà al Mondiale, ma con Panama: arriva da Toronto l’acquisto della U, che ingaggia il centrocampista Armando Cooper. Per il resto qualche colpo minore, col difensore Federico Pereyra (Karpaty) a un Huachipato che sta investendo i soldi della cessione di Soteldo, il portiere Salazar (Colo Colo) alla U de Concepcion e una partenza verso la MLS: il giovane talento Pablo Ruiz (San Luis) vola alla Real Salt Lake.

L’altro grande colpo della settimana arriva dal Paraguay, col Guarani che ha ufficializzato il prestito dal Peñarol del portiere Guruceaga, prescelto di Saja (uno che ne capisce di portieri) per il ruolo di guardameta dell’Aborigen. Ma anche in Uruguay non si scherza, con un Nacional Montevideo finalmente protagonista: arriva a parametro zero l’ex Catania e Samp Gonzalo Bergessio (Velez), arriva dal DIM Erramuspe, due rinforzi d’esperienza per il Bolso. Nel resto del paese, Maximiliano Calzada torna dall’Argentina (era all’Arsenal) per vestire la maglia del River Plate Montevideo, mentre Gonzalo Barreto saluta il Danubio e firma con lo Sportivo Luqueño: la nuova discesa di quello che sembrava il possibile fenomeno della next-gen. Tanti saluti all’Uruguay per Barreto, e tanti saluti al Perù per Alex Succar, centravanti di scorta della Blanquirroja che ha già esordito col Sion dopo la cessione operata dallo Sporting Cristal, che l’aveva ritrovato nella sua rosa dopo il prestito alla USM de Porres. Colpi from Brazil, invece, per il Bolivar di Vinicius Eutropio (ex Chape): dopo il portiere Jacsson (sostituto di Dituro, proveniente dall’Internacional), ecco Erwin Saavedra dal Goias. Chiudiamo con la Bolivia: l’Atletico Nacional lascia andare definitivamente Sherman Cardenas facendolo accasare all’Atletico Bucaramanga dopo il rientro dalla LDU Quito, l’America Cali invece effettua un acquisto (Micolta dal Puebla) e una cessione (Olmes Garcia alla Real Oviedo). Chiudiamo col ritorno in Colombia di Hinestroza (al Rionegro Aguilas) e con un addio doloroso: Omar Perez ha salutato l’Independiente Santa Fé (che ha ufficializzato la cessione di Ceter al Cagliari) e si è unito al Patriotas de Boyacà.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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