Lo sfogo di Mourinho Non ho mai bocciato Salah

Jose Mourinho, allenatore del Manchester United, in un’intervista ha fermamente smentito una sua bocciatura di Salah ai tempi del Chelsea

Lo Special One non è nuovo a sottovalutazioni dei propri giocatori, tra i tanti vengono in mente De Bruyne e Filipe Luis (entrambi snobbati ai tempi del Chelsea). Nonostante ciò, sembra non ci sia stato il suo zampino nella cessione di Salah, passato nell’estate del 2015 dal Chelsea alla Roma per circa 20 milioni di euro.

Queste le sue parole ai microfoni di ESPN Brazil: “Si tratta dell’ennesima accusa nei miei confronti. Tutti dicono che Salah l’ho liquidato, ma la realtà è che l’ho voluto io al Chelsea.” Mourinho poi prosegue: “Quando arrivò da noi era giovanissimo, ma non era pronto né fisicamente né mentalmente, complice anche un contesto culturale e sociale che lo disorientava. Abbiamo deciso di comune accordo di cederlo in prestito ed alla Fiorentina è cresciuto molto.”

Lo sfogo di Mourinho Non ho mai bocciato Salah

 

“Una volta tornato dal prestito, la società decise di venderlo per comprare altri giocatori (nello specifico, per far cassa in vista dell’acquisto di Pedro, arrivato poco dopo. ndr). Io non presi parte a questa decisione. Io Salah l’ho comprato, ma non l’ho venduto.”

Mourinho poi chiude con una considerazione finale, condita dalla sua solita ironia: “Sono molto contento di aver visto Salah diventare quello che è adesso, ossia un campione fantastico. Sono molto felice per lui e per ciò che sta vivendo, ossia una stagione in cui ha praticamente segnato a tutti, tranne che a noi.”

Mourinho sarà pure esente dall’errore di valutazione fatto dal Chelsea, ma è pur vero che nessuno, nemmeno la Roma, poteva aspettarsi una stagione del genere. Sta di fatto che Salah, a quota 43 goal stagionali (un’enormità essendo lui un esterno e non un centravanti), è seriamente in corsa per il Pallone D’Oro. Se dovesse, poi, anche vincere la Champions League con il suo Liverpool, potrebbe davvero mettere un’ipoteca sul trofeo individuale più ambito al mondo.

Fonte: ESPN Brazil