• Il calcio, lo sappiamo, è fatto di tante cose. Allenamenti, tattiche, formazioni, top players. Ma ovunque, dalle più piccole alle più grandi squadre, ci sono loro, i top players del domani: i nuovi prospetti. Baby talenti in attesa del salto di qualità o giocatori semi esperti in cerca di conferme, ne possiamo trovare almeno uno per squadra. In Italia abbiamo, tra gli altri, giocatori determinanti pur considerandone la giovane età. Ma quali sono questi “altri”? In questa prima parte dell’articolo abbiamo raccolto per voi i più importanti in Italia, in una classifica puramente indicativa.

Vediamoli insieme

1- Christian Kouamé


Baby talento della Fiorentina, Kouamé è uno dei giocatori da osservare più attentamente questa stagione. Dopo essere partito alla grande nello scorso campionato con il Genoa, realizzando ben 5 gol e fornendo un assist in 11 partite, un’infortunio al crociato lo ha tenuto fuori dal campo a lungo. Rientrato dopo il lungo stop, si è messo nuovamente in mostra con la maglia della Fiorentina, ed ora è chiamato a ripetersi

2- Alessandro Bastoni

Inseriti in rosa inizialmente per far rifiatare il più esperto Diego Godin, ha in breve tempo conquistato il posto da titolare. Giovane ma già abile difensore centrale, in questa stagione può diventare un punto fermo della difesa di Antonio Conte, ma potrebbe alternarsi con il neoacquisto Kolarov, arrivato dalla Roma.

3- Sandro Tonali

Tipico centrocampista di sostanza, si è fatto notare nello scorso campionato con la maglia del Brescia. Con la discesa in B della formazione lombarda, per il giocatore si è fatto avanti il Milan, che ha versato nelle casse del Brescia 10 milioni per prelevarlo in prestito, ai quali si aggiungeranno altri 15 milioni in caso di riscatto. Al Milan Tonali trova una grande concorrenza, ma ha le qualità per mettersi nuovamente in mostra, e puntare sempre più in alto.

4- Brahim Diaz

Arrivato al Milan in prestito dal Real Madrid, Diaz è un centrocampista dotato di grande tecnica, che presenta tuttavia anche spiccate qualità offensive. Così promettente che perfino un certo Pep Guardiola lo ha paragonato al suo connazionale David Silva. Al Milan, può agire sia da trequartista che da esterno offensivo su entrambe le fasce. Come nel caso di Tonali, la concorrenza non manca, ma probabilmente sentiremo ancora parlare di lui.

5- Marash Kumbulla

Arrivato in prestito alla Roma per sostituire Chris Smalling, Kumbulla è un giovanissimo centrale di difesa che fa dei colpi di testa e dell’abilità in marcatura le sue qualità più grandi. Dotato anche di una buona duttilità, può giocare sia in una difesa a 3 che in una a 4, quindi troverà sicuramente molto spazio.

6- Manuel Locatelli

Gioiello del Sassuolo, Locatelli si presenta come un valido centrocampista centrale. Grazie alle sue grandi doti di impostazione del gioco viene spesso impiegato come regista davanti alla difesa, e quest’anno ha tutti gli estremi per essere riconfermato nel 4-2-3-1 di De Zerbi.

7- Jeremie Boga

  1. Altro baby talento di casa al Sassuolo, Boga è una validissima ala offensiva classe 1997, ma che grazie alla sua duttilità può facilmente agire da trequartista o seconda punta. Con 11 gol e 2 assist in 34 presenze, la caratteristica più sorprendente di Jetemie Boga non è tanto la sua velocità, la visione di gioco, la tecnica, i passaggi. Ciò che ha sorpreso è stata la facilità con cui ha trovato il gol, soprattutto contro squadre blasonate come Inter e Juventus. Le premesse ci sono tutte, e chissà che non riesca a superarsi in questa stagione

8- Mergim Vojvoda

Arrivato in questo mercato estivo al Torino, Vojvoda è un terzino destro di grande tecnica, che può giocare anche come esterno di centrocampo o difensore centrale. Insediato dall’altrettanto giovane Bremer, Vojvoda ha quest’anno l’occasione per confermarsi come punto fermo del Torino di Giampaolo. E se manterrà i risultati attuali, quella conferma diventerà presto una certezza.

9- Mert Cetin

Arrivato al Verona dalla Roma per sostituire Kumbulla, Cetin ha tutta l’aria di essere una buona promessa, avendo da subito conquistato il posto da titolare. Dotato di una buona velocità, accompagnata da un grande grinta e determinazione, Cetin può essere per il Verona un secondo Kumbulla, che punta a superare il primo.

10- Ebrima Colley

 

Arrivato al Verona dall’Atalanta in prestito annuale, Colley è un’interessante attaccante classe 2000 che punta ad imporsi nell’XI di Juric. Dotato di rapidità, dribbling e capacità di gestire la palla in velocità, ha trovato la sua collocazione come attaccante esterno. Un nuovo baby talento dall’Atalanta dunque, come un certo Kulusevski