Youtube, FIGC Vivo Azzurro - Nazionale Italiana Calcio; 10 "prime volte" di Leonardo Pavoletti

Youtube, FIGC Vivo Azzurro – Nazionale Italiana Calcio; 10 “prime volte” di Leonardo Pavoletti

Difficile nasconderlo: ormai la Nazionale è l’argomento di tendenza delle ultime ore e degli ultimi giorni. La polemica sulle scelte di Conte, con la convocazione di Sturaro, l’esclusione di Rugani-Astori in favore di Ogbonna e l’ostracismo per il duo Jorginho-Bonaventura, è ormai nota a tutti ed è stata sviscerata già più volte, e proprio per questo noi vogliamo fare qualcosa di differente dalla massa: invece di parlare di chi c’è, parleremo di chi non c’è.

Degli esclusi, di chi rimarrà a guardarsi l’Europeo sul divano o nell’attesa di un trasferimento legato al mercato estivo, pensando alla delusione legata al non far parte dei 23 che si giocheranno Euro2016 in un’Italia mai così povera di qualità ed alternative: nei fatti, vedrete i nostri contro-convocati, la lista dei 23 che potevano partecipare ma non lo faranno, vuoi per scelte ”consolidate” di Conte, vuoi perchè poco adattabili al 3-5-2 che è il mantra dell’ex tecnico della Juventus. E con una premessa: abbiamo escluso i vari Marchisio, Antonelli, Montolivo e Verratti, ovvero coloro che erano infortunati e dunque non potevano essere selezionati da Conte, puntando tutto su 23 giocatori abili ed arruolabili, schierati col 4-2-3-1, un modulo che può adattarsi benissimo alle caratteristiche degli ”azzurrabili”. I nostri 23 sono più forti della rosa attuale? Noi pensiamo di sì, soprattutto in alcuni ruoli o comunque nel complesso, ma vi sfidiamo a dare il vostro giudizio. Ecco di seguito le nostre scelte.

PORTIERI- Escludiamo il giovane Donnarumma per questioni d’età (è un ’99 e, com’era capitato a Scuffet nel 2014, è stato risparmiato per non bruciarlo con un mese da terzo portiere), e puntiamo tutto sul trio Sportiello-Consigli-Mirante. Il primo si è confermato ad altissimo livello nell’Atalanta, strappando anche una prelazione al Napoli, il secondo è uno degli artefici del miracolo-Sassuolo e Mirante è reduce da una sontuosa rinascita che potrebbe anche portarlo a diventare il vice-Buffon nella Juventus. Saranno loro i nostri portieri, anche se nessuno dei tre potrebbe scalzare Buffon.

DIFENSORI- E qui ripeschiamo due esclusi da Conte: Zappacosta, che pure si alternava con Peres nel Torino, è reduce da un’ottima stagione e, per doti di spinta, rientra tra i migliori terzini azzurri, mentre Rugani sarà imprescindibile nel nostro progetto, dopo l’ottimo inserimento con la Juventus. A loro affianchiamo De Silvestri, una buona riserva per l’ex Toro (anche perchè i terzini scarseggiano), e gli altri centrali Acerbi, Tonelli e Romagnoli: l’empolese, recentemente approdato al Napoli, ha vissuto la classica stagione di grazia, e lo stesso vale per Acerbi, trascinatore del Sassuolo ed autore di quattro reti stagionali. Il milanista, invece, è con Rugani il miglior prospetto Under-21 dell’Italia, e non includerlo in lista rappresenterebbe un delitto. A sinistra, invece, visto il ko di Antonelli, puntiamo tutto su Criscito: Mimmo è emigrato in Russia, ma rappresenta comunque una garanzia nel ruolo, soprattutto scegliendo al suo fianco un giovane come Masina che ha fatto un campionato da urlo. Out Astori, che non ci convince ed è inferiore alle alternative nella posizione centrale della difesa.

CENTROCAMPISTI: E qui veniamo al momento in cui si dipana la nostra idea tattica, e sorgono i primi problemi: puntando tutto sul 4-2-3-1 riduciamo i mediani a quattro, e questo ci spinge a fare scelte dolorose. Jorginho è imprescindibile per le sue doti da regista e la sua qualità nel palleggio, e schieremo al suo fianco un terzetto composto da Soriano, Baselli e Benassi: il doriano garantirebbe corsa e tempi d’inserimento importanti, mentre Baselli è reduce da una stagione ottima per continuità di rendimento e livello delle prestazioni sfoderate coi granata. Ed infine c’è Benassi, che la spunta per un soffio sull’ottimo Missiroli: l’altro torinista è reduce da una stagione non positiva come la scorsa, ma ha grande potenziale ed un’instancabile voglia di sacrificio che ben si sposano con la Nazionale. Out del tutto invece Cigarini e Bertolacci, col secondo che in particolare ha deluso profondamente nel Milan. Cambiamo prospettiva e veniamo agli esterni: a destra punteremo su Berardi, il miglior talento italiano che è reduce da una stagione povera a livello realizzativo (7 gol), ma ricca di assist, ed adatteremo come riserva Gabbiadini, che per le sue capacità di essere decisivo nei pochi minuti d’impiego poteva essere molto utile a Conte: a sinistra invece spazio a Jack Bonaventura, tra i migliori centrocampisti italiani in assoluto, e su quel Sansone che è l’altra importante arma dell’EuroSassuolo, e matura anno dopo anno. Sulla trequarti invece le nostre fiches vanno sul duo Saponara-Vazquez: preserviamo i nostri 10, soprattutto quando sanno trasformare in oro colato palloni persi (Saponara, leader dell’Empoli) o danno del tu al pallone come pochi (Vazquez, emerso anche nello sciagurato Palermo 2015-16). Out invece il neo-italiano Papu Gomez, azzurro da pochissimi giorni e quindi non ancora convocabile, a nostro avviso.

ATTACCANTI- Ed infine le punte: tutto sul duo Pavoletti-Belotti, col primo che sarà titolare in virtù del suo status di miglior puntero italiano e della sua favolosa media gol-minuti, ed il secondo che ha vissuto una fantastica seconda metà di stagione. Inspiegabili le loro esclusioni dai 23, soprattutto quella di Pavogol, ma questa è un’altra storia…

Riassumiamo dunque la nostra lista.

PORTIERI: Consigli, Mirante, Sportiello

DIFENSORI: Acerbi, Criscito, De Silvestri, Masina, Romagnoli, Rugani, Tonelli, Zappacosta

CENTROCAMPISTI: Baselli, Benassi, Bonaventura, Jorginho, Saponara, Soriano, Vazquez

ATTACCANTI: Belotti, Berardi, Gabbiadini, Pavoletti, N. Sansone.

Ed infine, il nostro 4-2-3-1 titolare: una squadra che in Francia farebbe la sua porca figura, non trovate?

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(Di Marco Corradi)