Et voilà! Eccoci arrivati al momento di tirare le somme sulla nona giornata di una Ligue 1 che regala sempre gol e spettacolo, e vede il PSG frenare nel Classique contro il Marsiglia: è Cavani a salvare la capolista da un clamoroso tonfo, aggravato dal rosso per proteste (e applauso ironico) a Neymar, per un 2-2 che fa accorciare il vantaggio sul Monaco e sul Nantes. Ranieri prosegue la sua marcia, mentre il Lille è sempre più disastroso e rischia seriamente di entrare in un drammatico loop negativo (non vince da agosto): andiamo a scoprire tutti i risultati e la classifica al termine di questo turno.

Venerdì. SAINT ETIENNE-MONTPELLIER 0-1: NUOVO STOP PER L’ASSE– C’era una volta una bella favola, minata nelle sue certezze dal ko contro il PSG e da qualche crepa di troppo: il Saint-Etienne non è più quello di inizio stagione, e incappa in un inatteso stop casalingo: di contro, c’è un Montpellier sempre più solido e ammazzagrandi, che segna al 21′ con Mbenza, tiene il risultato ed ora è a soli due punti dalla zona-Europa League. Grande crescita per i ragazzi di Der Zakarian, ”crisetta” per l’ASSE: i ragazzi di Oscar Garcia, puniti da una rete bruttina, hanno ottenuto solo 4 pti nelle ultime 4.

Sabato. MONACO-CAEN 2-0: PRIMA RETE PER KEITA, I MONEGASCHI TORNANO AL SUCCESSOKeita la sblocca, Falcao chiude e rifinisce: la nuova coppia offensiva del Monaco (nata per necessità, con Jovetic ko e Diakhaby scivolato da titolare a quarta punta), che aveva mostrato evidenti limiti in Champions League, inizia a funzionare, e porta il Monaco a -4 dalla capolista: apre le danze l’ex Lazio con una bella progressione e il sinistro che va a fulminare il portiere avversario (21′), la chiude Falcao su rigore (59′). 13a rete per El Tigre, sempre più capocannoniere e pari a Ciro Immobile: 13 gol per entrambi.

AMIENS-BORDEAUX 1-0: NUOVO KO PER I GIRONDINI– Come si è già detto per l’ASSE, un ko contro il PSG può fare malissimo a livello psicologico, soprattutto quando tutto sta girando alla perfezione e vieni piallato con un 6-2 che lascia ben poche repliche: da quel tonfo, il Bordeaux dello scintillante Malcom non si è ancora ripreso, e cade anche contro un Amiens che lotta per non retrocedere, portando il suo score negativo a un solo punto nelle ultime tre gare. La decide la rete di rapina di N’Gosso al 64′, che manda l’Amiens nel gruppone delle squadre ferme a 9pti e in piena lotta-salvezza.

ANGERS-TOLOSA 0-1: DIOP LANCIA IL TFC NELLE ZONE NOBILI– C’era una volta il Tolosa fermo nelle ultime posizioni, cancellato a suon di solidità e vittorie nelle ultime settimane: il TFC inizia a girare come si deve, e sbanca anche un campo difficile come quello dell‘Angers. La rete decisiva porta la firma del difensore Diop, pallino di parecchie big che si sta imponendo in questo campionato, segnando anche reti pesanti: bello il suo colpo di testa a beffare Letellier, ma è semplicemente stupendo il tacco al volo smarcante di Alexis Blin, un altro talento da tenere d’occhio in questo Tolosa che si porta nella side-A salendo a 14pti.

METZ-DIJON 1-2: VITTORIA MERITATA PER GLI OSPITI– Dopo l’Amiens, vince anche il Dijon, un’altra delle squadre che lottano per non retrocedere: i rossi di Digione mettono una prima parola fine alle speranze del Metz, che resta fermo a soli 3pti in 10 gare e non riesce a trovare una nuova vittoria e una solidità difensiva adeguata per la Ligue 1. La sblocca il difensore Varrault per il DFCO (10′), pareggia Nolan Roux con uno splendido colpo di testa sul cross di Dossevi che fa sussultare i tifosi del Metz, ma poi ecco la doccia fredda: diagonale perfetto di Sliti, 2-1 al 50′ e fine dei giochi, anche perchè Diagne si fa espellere e lascia i suoi in 10. Metz mestamente ultimo, Dijon a quota 9.

NANTES-GUINGAMP 2-1: PROSEGUE LA MARCIA DEI RANIERI-BOYS– Semplicemente Sir Claudio, sempre più capace di tirar fuori energie insperate da squadre che non dovrebbero fare grandi exploit: il Nantes di Ranieri è l’elogio della classe operaia, un Leicester in salsa francese che non vuole saperne di fermarsi. 6 vittorie e due pareggi in otto gare, imbattibilità dalla 2a giornata e la miglior difesa (7 reti subite), con un attacco che segna esattamente quando serve ed ha in Emiliano Sala (rientrato) un lottatore che apre gli spazi per i compagni: anche stavolta l’argentino resta a secco, ma ci pensa il difensore Awaziem a portare avanti i canarini su azione da corner (8′). Il Guingamp pareggia in contropiede (eresia!) con Camara (70′) battendo un Tatarusanu non impeccabile in quest’occasione, ma è il Nantes a vincere grazie… al portiere avversario: tiro quasi innocuo di Abdoulaye Touré, Johnsson va in tilt e di fatto se la butta in mezzo alle gambe. 2-1 Nantes e terzo posto in solitaria per i Ranieri-boys.

RENNES-LILLE 1-0: SPROFONDO ROSSO PER I RAGAZZI DI BIELSA– Una squadra in crisi tecnica, mentale e psicologica, che non reagisce neppure alle sferzate a mezzo stampa del suo tecnico: il Loco Bielsa è al punto di rottura, e ormai sembra non saper più cosa fare per raddrizzare un Lille malato terminale, che non vince dalla prima giornata ed è tristemente penultimo in campionato con soli 6 punti in 9 gare (e una gara da riprendere contro l’Amiens). Anche il Rennes passeggia sui resti del LOSC, che non effettua passi in avanti nonostante il modulo, l’idea tattica (3-3-1-3) e i giocatori schierati siano praticamente sempre gli stessi: ci pensa Bourigeaud (giocatore di qualità) a segnare la rete decisiva al 6′, Bielsa si gioca addirittura due cambi a metà gara per provare a ribaltare mentalmente i suoi, ma nulla cambia. Il Lille perde la quinta gara in Ligue 1, restando anche in 10 per il rosso a Mendyl (85′), ed è in guai enormi: domenica il calendario mette di fronte l’Olympique Marsiglia, e vincere sarà tutt’altro che facile.

Domenica. NIZZA-STRASBURGO 1-2: I ROSSONERI CROLLANO SENZA BALONizza in crisi, che non riesce a gestire il doppio impegno: la gara contro lo Strasburgo ci dice questo, e ci conferma che i rossoneri, senza Balotelli (infortunato), sono davvero poca cosa e possono perdere con chiunque. Anche con uno Strasburgo in calo, che però sfodera una grande prestazione contro Plea, Sneijder e compagni: decisiva la doppietta di Da Costa (23′ e 49′), che mette i suoi in sicurezza e fa sprofondare il Nizza in un triste ritorno all’anonimato: i ragazzi di Favre, che si risvegliano parzialmente col rigore di Lees Melou e non sanno sfruttare la superiorità numerica (rosso a Seka al 53′), si fermano a 10 punti in altrettante gare, e hanno solo un punto sul gruppone che lotta col coltello tra i denti per non retrocedere. Situazione drammatica per il Nizza, che tra l’altro sfiderà il PSG nella prossima giornata e rischia un altro zero.

TROYES-OLYMPIQUE LIONE 0-5: L’OL TRAVOLGE GLI AVVERSARI E SOGNA LA CHAMPIONS– Che bel Lione! Lo possiamo dire, finalmente la squadra di Bruno Genesio riesce a vincere e convincere, senza tra l’altro subire orde di gol: l’OL disputa una grandissima gara, gioca in maniera sfavillante e travolge il povero Troyes, che sta disputando un buonissimo campionato (+3 sulla retrocessione), ma non è riuscito ad arginare un’avversaria troppo forte. Apre le danze Bertrand Traorè al 21′, e poi via al Depay-show: gol a concludere l’assolo di Mariano Diaz, azione solitaria e rigore per una tripletta splendida, che ci restituisce (definitivamente?) il giocatore ammirato nel PSV e nelle prime gare con l’Olanda. 4-0 al 70′, e nel recupero ecco la rete dell’uomo più atteso: è Mariano Diaz a segnare il 5-0, 8° gol stagionale per lui, vero protagonista a sorpresa di questo avvio della Ligue 1.

OLYMPIQUE MARSIGLIA-PSG 2-2: CAVANI RIACCIUFFA L’OM– Paura e follia, per poi veder rasserenare gli animi: il PSG assapora in 90′ scarsi tutte le emozioni umane, strappando un pareggio d’oro contro un OM che aveva giocato una grandissima partita e messo seriamente in difficoltà i parigini. Emery opta per la prudenza, lascia fuori Di Maria e schiera un 4-3-3 con Mbappé e Neymar ai lati di Cavani, mentre Garcia sceglie l’attacco totale col 4-2-3-1 e Payet-Thauvin-Ocampos alle spalle di Kostas Mitroglou: ne esce un bellissimo Classique, sbloccato dalla grandissima rete di Luiz Gustavo dalla distanza (16′). OM avanti, Neymar pareggia al 33′ con un’azione delle sue, ma i padroni di casa non ci stanno e si portano nuovamente avanti con la zampata di Thauvin (78′): il PSG perde le distanze e rischia seriamente la sconfitta, Neymar invece perde la testa e si fa espellere per una testata a Ocampos, lasciando i suoi in 10 all’87’ dopo una gara difficile, nella quale è stato bersagliato a suon di oggetti dai tifosi avversari ogni volta che batteva i corner. PSG in 10, ma non sconfitto: è Cavani a salvare i suoi con una splendida punizione al 93′, che vale il pari con beffa per l’OM. PSG a quota 26 e distacco sulle inseguitrici che si accorcia (+4 sul Monaco, +6 sul Nantes), mentre il Marsiglia è quinto con 18pti.

La classifica al termine della 10a giornata:  PSG 26 pti, Monaco 22, Nantes 20, Lione 19, Olympique Marsiglia 18, Saint-Etienne 17, Bordeaux 16, Montpellier e Caen 15, Tolosa 14, Guingamp 13, Angers e Troyes 12, Nizza 10, Rennes, Amiens*, Strasburgo e Dijon 9, Lille 6*, Metz 3.

*Lille e Amiens dovranno riprendere la gara sospesa per il crollo di una delle tribune: si era sull’1-0 Lille.

Classifica marcatori: Radamel Falcao (Monaco) 13 gol, Edinson Cavani (PSG) 9 gol, Mariano Diaz (Lione) 8 gol.

Il programma dell’11a giornata:

Venerdì 27 ottobre, h. 20.45: PSG-Nizza
Sabato 28 ottobre, h. 17: Bordeaux-Monaco
Sabato 28 ottobre, h. 20: Caen-Troyes
Dijon-Nantes
Guingamp-Amiens
Montpellier-Rennes
Strasburgo-Amiens
Domenica 29 ottobre, h. 15: Olympique Lione-Metz
Domenica 29 ottobre, h. 17: Tolosa-Saint Etienne
Domenica 29 ottobre, h. 21: Lille-Olympique Marsiglia

(di Marco Corradi, @corradone91)

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