Il giovane portoghese trascina il Siviglia con un’altra grande prestazione. Doppietta e Real sconfitto.

Il calcio è pieno di storie riguardanti calciatori-meteora che sono poi esplosi in altri club. Quella di André Silva, perciò, risulta essere solo l’ultima di una lunga serie. Il gioiello portoghese, tuttavia – dopo essere passato dal Milan al Siviglia in estate -, sta facendo mangiare le mani ai dirigenti rossoneri che hanno deciso di cederlo.

A suon di gol e ottime prestazioni, infatti, l’attaccante sta tenendo fede a quelle che erano le sue aspettative di inizio carriera, quando ancora vestiva la maglia del Porto. L’unica nota stonata nella sua carriera, pertanto, pare essere il trasferimento in Italia, dove il giovane ha trovato poca continuità (2 gol in 24 presenze).

Fino ad ora, invece, André Silva ha messo in mostra qualità fuori dal comune in Liga, arrivando a segnare 6 gol nelle prime 6 presenze con il Siviglia. Un gol in più di Leo Messi, che lo segue dunque nella corsa al Pichichi. Un inizio niente male, considerando le già citate difficoltà dell’anno scorso.

E mentre il classe ’95 continua a dare spettacolo (doppietta nel 3-0 al Real Madrid), nei pressi di Milanello si starà riflettendo sulla scelta di cederlo in prestito con diritto di riscatto.

Forse per mancanza di fiducia, o magari per la poca pazienza nell’aspettare un giocatore così giovane; sta di fatto che il lusitano è motivato a fare bene, e sembra proprio non volersi fermare.

A cura di Samuel Giuliani (9Giuliani)