L'esultanza della Chapecoense dopo la vittoria in Copa Libertadores
La CONMEBOL “elimina” di fatto la Chapecoense dalla Libertadores: la Federcalcio sudamericana ha accolto il ricorso del Lanus contro l’utilizzo di Luiz Otavio nel match della scorsa settimana vinto 2-1 proprio dai brasiliani, che aveva di fatto rilanciato le loro speranze di qualificazione.
L’oggetto del contendere era rappresentato dall’utilizzo del difensore Luiz Otavio (autore del 2-1), squalificato inizialmente per un turno dopo l’espulsione contro il Nacional (3a giornata), pena poi inasprita a 3 giornate: né la Chape né la CBF (Federcalcio brasiliana) hanno ricevuto la comunicazione dell’aumento dello stop, ma la CONMEBOL è stata intransigente nel ribadire la sua posizione e dare il 3-0 a tavolino a favore del Lanus: con questo risultato la Chape è eliminata (scende da 7 a 4 punti) e si giocherà il terzo posto (che vale il ripescaggio in Copa Sudamericana) alle 00.30 contro lo Zulia (5 punti), mentre il Granate sale a quota 10 e vola agli ottavi appena prima di giocare l’ultima giornata.

La Chapecoense farà ovviamente ricorso, puntando (oltre che sulla mancata comunicazione al club) anche sul fatto che Luiz Otavio ha comunque scontato i due turni supplementari nella Recopa Sudamericana (Supercoppa continentale) vinta dall’Atletico Nacional.
Si attendono aggiornamenti, ma la Chape rischia seriamente di dover dire addio alla Libertadores.
A cura di Francesco Cisternino