Se gli date il pallone lui lo metterà dentro con una frequenza mostruosa. L’inizio di stagione 2019/2020 di Robert Lewandowski è da far girare la testa. Un gol ogni 60 minuti in Champions League e uno ogni 55 minuti in Bundesliga con il Bayer Monaco. L’attaccane polacco è semplicemente mostruoso e continua a stupire anche a 31 anni. Il classe 1988, infatti, ha segnato in tutte le partite della stagione contro qualunque avversario. Tutto ciò non ha sempre portato vittorie ai bavaresi, nonostante il contributo senza paragoni del proprio centravanti. La classifica della Bundesliga vede il Bayer Monaco terzo alla pari di Borussia Dortmund e Lipsia a meno 1 da Moenchengladbach e Wolfsburg.

La classifica marcatori vede, invece, un leader solitario: Robert Lewandowski. Il polacco ha segnato 12 gol in 8 partite, esattamente il doppio del primo inseguitore Timo Werner, suo primo inseguitore. 16 gol in 12 partite complessive, escludendo la nazionale, e un gol ogni tre tiri… Tutti questi numeri dimostrano la grandezza di Lewandowsi, il miglior attacante del momento. Migliore, perchè prolifico è troppo riduttivo. Lui non si accanisce su ogni pallone per cercare di segnare, gioca per la squadra, si abbassa, smista palloni, crea spazi e, sprattutto, segna. Si è anche permesso di lasciar battere un rigore a Coutinho contro il Colonia, anche se dopo aver segnato già due gol…

D’altro canto noi siamo abituati a vederlo segnare così: Lewandowski ha già vinto quattro titoli di capocannoniere in Bundesliga (2014,2016,2018,2019) e nelle ultime 4 stagioni non è mai sceso sotto i 40 gol in tutte le competizioni, l’unico con Messi. Ha iniziato anche a battere le punizione, quest’anno in gol contro lo Schalke 04, e ciò conferma ancora di più le sue abilità. Ma quando si pensa a lui, ci si ricorda sempre di quel record: i 5 gol in 9 minuti contro il Wolfsburg nel Settembre del 2015. Guardiola lo lascia in panchina e poi lo fa entrare al 46′. Tempo 5 minuti e già entra nel tabellino dei marcatori. Al 60′ ha già esultato 5 volte perchè a segnare ci ha messo meno tempo effettivo. Ausnahmetalent, un talento straordinario.

L’ultimo gol capolavoro nella cinquina personale contro il Wolfsburg

La miglior partenza di sempre, ma non è unica

Anche nella stagione 2015/2016 l’attaccante era partito fortissimo, sempre 16 gol in 12 partite, ma non aveva segnato a tutte le squadre affrontate. La continuità di gioco di Lewandowski è disarmante e forse, a 31 anni, dimostra il raggiungimento della maturità completa. Riuscirà a tenere questa costanza? L’obiettivo della scarpa d’oro è raggiungibile, ma probabilmente è troppo presto per parlarne.

Per uno come il ‘polacco‘ è un gioco da ragazzi. Si parla del miglior marcatore straniero della storia della Bundesliga con 214 gol, il quarto in assoluto con molti match in meno rispetto alla concorrenza. Le distanze dal podio sono brevi: Jupp Heynckes dista solo 6 gol, mentre Klaus Fischer ben 54 gol. La leggenda Gerd Muller è a quota 365 gol, ma uno come Lewandowski un pensierino ce lo può fare, soprattutto con prestazioni del genere. Tanto basta dargli il pallone e aspettare. Prima o poi lui lo mette dentro la porta.