Va in scena all’Olimpico l’atteso derby della capitale, Lazio-Roma chiude la giornata numero 32 del campionato. Le due squadre arrivano da momenti di forma e di risultati opposti: Di Francesco approda alle semifinali di Champions dopo aver battuto il Barcellona, Inzaghi viene eliminato a sorpresa dal Salisburgo in Europa League. A rendere decisivo il match sono i 3 punti in palio decisivi per l’obiettivo comune: arrivare tra le prime quattro in Serie A.

Inizia la partita, a spingere sull’acceleratore sono i biancocelesti che costringono gli avversari a giocare quasi sempre nella propria metà campo per una buona mezz’ora. L’occasione migliore nei primi 45 minuti di gioco però è in favore dei giallorossi: Nainggolan con un passaggio filtrante smarca Bruno Peres nell’area di rigore della Lazio, ma il suo tiro centra il palo alla destra di Strakosha. La gara è molto fisica, sono tanti i falli e le interruzioni di gioco. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 0-o.

Riprende il posticipo sulla falsa riga della prima parte di gara, tanta fisicità poca tecnica. La fase difensiva ha la meglio su quella offensiva. Sono state poche o nulle le reali occasioni da rete, tanti invece i cartellini estratti dall’arbitro tra cui uno rosso nei confronti di Radu a 10 minuti dalla fine. La Lazio a questo punto preferisce coprirsi senza rischi e viene sostituito Immobile per mettere una toppa al buco lasciato dall’espulsione del difensore biancoceleste. Negli ultimissimi minuti la Roma cerca di sfruttare la superiorità numerica e si rende pericolosa tre volte con Dzeko in 2 minuti, ad evitare la rete però ci pensa prima il portiere della Lazio e la traversa poi. Si conclude così il derby della capitale con poche emozioni e con Roma e Lazio che si spartiscono 1 punto a testa in classifica, il risultato finale è 0-0.

Biagio Rocchi