Ventinove punti in tredici partite, una gara da recuperare e il calcio più bello d’Italia dopo il Napoli. La Lazio di Simone Inzaghi si è confermata sui livelli della passata stagione e l’obiettivo Champions League può essere alla portata. C’è però un giocatore che l’anno scorso si è rivelato determinante per il gioco di Inzaghi e che quest’anno non è mai sceso in campo. Si tratta di Felipe Anderson. Il brasiliano, infortunatosi nel ritiro estivo, non è ancora recuperato, ma adesso ci potrebbe essere una data per vederlo in campo.

Ieri sera infatti, a margine di una serata di beneficienza, Felipe Anderson ha parlato ai microfoni di Premium Sport, lasciando presagire di essere quasi pronto per rientrare. “Il mio rientro? Sono cauto per non avere ricadute e spero tra 10 giorni di essere pronto. Andiamo piano sentendo le sensazioni, ci aspetta una grande stagione e io devo essere al 100%. Per prima cosa penso a recuperare per aiutare la squadra. Se la squadra vince io sono felice, il resto viene dopo. Tutti avranno l’opportunità, giocherà chi starà meglio. Quando tornerò disponibile sarò un giocatore in più su cui potrà contare il mister. Gli ultimi risultati non sono quelli che aspettavamo, dispiace, ma è normale, fa parte del processo di crescita. Il gruppo sa cosa fare, la partita con la Sampdoria è importante. Vedo i miei compagni carichi e fiduciosi, dobbiamo continuare così. Abbiamo le capacità e le potenzialità per fare il salto di qualità. L’obiettivo che mi ero posto a inizio stagione era di guadagnarmi una chiamata per il Mondiale. Ci spero, se torno ai miei livelli sono sicuro di avere una chance, ma prima devo fare bene con la Lazio. Ormai siamo una certezza, non una sorpresa. Stiamo facendo un grande campionato e l’obiettivo è quello di riconfermarci ogni partita che giochiamo. Sapere che ce la possiamo giocare con chiunque è fondamentale.”

A cura di Gabriele Burini (@burini32)

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