L’Atalanta ferma la Lazio e impone la legge del pari a Roma, anche se ai punti recriminano di più gli orobici.

Partenza forte dei nerazzurri che vanno in vantaggio dopo soli 2 minuti grazie alla rete di Barrow. La Lazio è confusa e difende male: Gomez prova ad approfittarne al 10^ minuto ma il palo dice di no all’argentino. Lentamente la Lazio si sveglia e inizia ad attaccare a testa bassa. A metà prima tempo ecco il pareggio: palla filtrante di Milinkovic, aggancio morbido di Luis Alberto e tap-in vincente di Caicedo. I biancocelesti ora ci credono e attaccano a testa bassa. La “dea” sembra cedere ma fino alla fine del primo tempo l’unica cosa da segnalare è l’infortunio di Luis Alberto (probabile stiramento per lo spagnolo).

Nella ripresa la Lazio, guidata da Felipe Anderson, prova a trovare la vittoria, ma l’unica vera occasione è un destro da fuori di De Vrij messo in corner da Berisha (Banti non vede e assegna la rimessa da fondo). Gasperini cambia e inserisce Ilicic al posto di Barrow cambiando modulo. La Lazio sembra più stanca e non riesce ad essere tambureggiante la davanti. Dall’altro lato l’Atalanta prende fiducia e solo Strakosha (due volte) e Bastos impediscono ai bergamaschi di firmare il colpo grosso.

Lazio un po’ sulle ginocchia nel finale con Caicedo fuori e Milinkovic Savic a fare la prima punta. Alla fine è pareggio all’Olimpico. I biancocelesti vedono l’Inter accorciare a meno due mentre l’Atalanta viene scavalcata dal Milan nella corsa al sesto posto.

A cura di Filippo Rivani