Nella giornata di ieri l’attaccante del Milan e della nazionale Gianluca Lapadula è stato protagonista di un’intervista durante il programma televisivo Tiki Taka, diretto da Pierluigi Pardo: ecco cosa ha detto il centravanti rossonero sul momento della squadra e non solo.

E’ un momento molto positivo ma a me piace anche ricordare il periodo precedente a questo che è stato più importante”. – esordisce il numero 9 del Milan – “Ero infortunato, non giocavo e per tanti non ero da Milan. In quel momento ho capito che doveva iniziare il mio campionato e sta arrivando tutto questo“.

Per quanto riguarda chi lo accusa di essere arrivato in Serie A troppo tardi risponde così: “Si vede che non ero ancora pronto, poi credo che la situazione del Parma non abbia agevolato nessun giocatore. Non mi hanno fatto mai esordire in A: ho fatto un ritiro invernale con Guidolin ma poi mi hanno sempre dato in via in prestito“.

Poi si sofferma su due momenti calcistici del weekend: il rigore sbagliato dal compagno Niang e le frasi di Lulic nei confronti del romanista Rudiger.

Prima si prende la responsabilità di quanto accaduto in occasione del rigore contro il Crotone: “L’anno scorso a Pescara non ho calciato neanche un rigore e non ho mai voluto farlo ma ieri avevo molta voglia di fare gol a San Siro. Ho sbagliato, chiedo scusa a Niang perché lui è il rigorista e poi è stato anche fischiato. Gli ho messo più pressione del dovuto e non era mia intenzione“.

Sulla vicenda LulicRudiger: “A caldo non si dovrebbe mai parlare perché poi si dicono cose che non si pensano. Non credo che Lulic abbia avuto tutta questa cattiveria, è stato il momento ma purtroppo rimane il brutto messaggio“.

Matteo Falleni (Twitter @matteofalleni_)

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