Oggi vi racconteremo gli anni di Higuain in Italia, dal suo arrivo al Napoli di Benitez, fino al suo “tradimento”, che lo ha condotto alla acerrima rivale della squadra partenopea.
Il giocatore argentino è arrivato in Italia nell’estate del 2013, precisamente il 27 luglio, a seguito dell’accordo tra De Laurentis e il patron del Real Madrid, Florentino Perez, per una cifra di 37 milioni di euro più 3 di bonus, nonostante l’interesse manifestato dalla Juventus che, sfumata la possibilità di ingaggiare il “Pipita” si “consolò” con un altro argentino, Carlos Tevez.
L’avventura napoletana di Higuain non iniziò nel migliore dei modi, con uno scivolone sugli scogli a Capri e 12 punti di sutura al viso…..
Il “Pipita” nel suo primo campionato con la maglia del Napoli ha messo a segno 24 reti, in 46 presenze, tra campionato e coppe, risultando il capocannoniere stagionale per la sua squadra, il suo primo gol “italiano” è stato quello messo a segno contro il Chievo l’1 settembre 2013.
Higuain entrò subito nel cuore dei tifosi azzurri, dimostrandosi molto attaccato alla maglia, quando, alla conclusione dell’incontro vittorioso contro l’Arsenal, nel corso del quale aveva peraltro segnato un gol, scoppiò a piangere, per l’esclusione della sua squadra dalla Champions, nonostante i 12 punti totalizzati nel girone.
La prima stagione di Higuain sotto il Vesuvio si concluse con la vittoria della Coppa Italia ai danni della Fiorentina, per 3-1.
La stagione successiva iniziò in modo traumatico per il Napoli, eliminato dai preliminari di Champions League, ad opera dell’Atletico Bilbao, questa delusione fu in parte mitigata dalla vittoria della supercoppa italiana, il 22 dicembre 2014 a Doha, conquistata ai danni della Juventus, nel corso di questo incontro il numero 9 azzurro mise a segno una doppietta.
higuain
Il campionato 2014/2015 si concluse male per Higuain, con un rigore sbagliato nell’incontro contro la Lazio, questo errore non consentì ai partenopei di raggiungere il terzo posto, cioè la qualificazione ai preliminari di Champions.
Nell’estate 2015, il Pipita iniziò a manifestare i primi segni di malcontento e il conseguente desiderio di cambiare aria, ma un colloquio chiarificatore con il nuovo tecnico Maurizio Sarri, lo convinse a restare ancora.
La stagione 2015/2016 è stata per l’argentino la stagione dei record, riuscendo a mettere a segno ben 36 reti in 35 presenze, vincendo la classifica dei marcatori e abbattendo il record fino ad allora detenuto da Nordhal, dalla stagione 1949-1950.
La sua performance così positiva dal punto di vista realizzativo è stata però “macchiata” da una reazione molto scomposta nei confronti dell’arbitro Irrati, che lo aveva espulso per somma di ammonizioni, nel corso dell’incontro Udinese-Napoli, vinto dai friulani per 3-1, partita che rappresentava la 100esima presenza con la maglia del Napoli.
Dopo le voci sempre più insistenti di un addio alla maglia azzurra e dopo innumerevoli polemiche, il 26 luglio 2016 è stato ufficializzato il passaggio del giocatore argentino alla Juventus, dove giocherà in tandem con Paulo Dybala, vestendo la maglia numero 9, quella indossata da Morata nella scorsa stagione.
Higuain, con questo cambio di maglia, ha deluso profondamente i tifosi napoletani che lo consideravano ormai il loro idolo, ma allo stesso tempo ha acceso la fantasia dei tifosi bianconeri che si augurano che il suo attivo nella città della Mole, accanto al suo amico Dybala, possa portare alla vittoria di quella coppa che manca ormai dal 1996.