La Roma non perde da dieci giornate, vince e convince contro il Parma grazie a Mkhitaryan e Mayoral e ora sogna lo scudetto.

 

La partita

L’ottava giornata di Serie A ha visto sfidarsi la Roma di Fonseca contro il Parma di Liverani. Nonostante le assenze importanti di Dzeko e Smalling, la Roma è riuscita a vincere con un netto successo e ad allungare così la striscia positiva di risultati. I giallorossi hanno aperto le marcature al minuto 28’ con Borja Mayoral. Il raddoppio è arrivato grazie ad un gol strepitoso dell’armeno Mkhitaryan, il quale poi ha chiuso la partita al minuto 40’ su assist di Karsdorp. Niente da fare per il Parma, che ora si trova a un solo punto dalla zona retrocessione.

Striscia positiva

La Roma ha messo la quinta e sta spingendo sull’acceleratore. La squadra di Fonseca sta iniziando a guadagnare punti importanti e, senza la sconfitta a tavolino per la vicenda Diawara, si troverebbe a pari merito con il Milan ad occupare il primo posto in classifica. I giallorossi hanno portato a casa dieci risultati utili consecutivi tra Serie A ed Europa League con prestazioni convincenti e tantissimi gol fatti (secondo attacco del campionato). Infatti, senza considerare la partita contro il Verona, i ragazzi di Fonseca hanno sempre vinto in campionato ad eccezione dei pareggi contro Milan e Juventus. E’ così presto per parlare di scudetto?

Assenze importanti

Rispetto agli anni passati, la Roma sta soffrendo molto meno le assenze di giocatori fondamentali, Edin Dzeko su tutti. L’assenza del capitano a causa del Covid-19 ha costretto Fonseca a virare su Borja Mayoral, che nonostante le caratteristiche diverse dal bosniaco, non ha fatto sentire la sua mancanza. Anzi, l’attaccante ex Real Madrid è riuscito a mettersi in mostra siglando 3 gol e 1 assist in 6 partite tra campionato e coppe europee, e ora vuole guadagnarsi un posto da titolare. Un’altra assenza che avrebbe potuto pesare all’interno dell’11 titolare è quella di Chris Smalling. Il difensore centrale ha giocato solo 4 partite dall’inizio della stagione, ma i giovani ragazzi di Fonseca non hanno fatto sentire la sua mancanza.

I protagonisti

I protagonisti di questa fantastica striscia di risultati utili sono tanti. Innanzitutto, una solida difesa è la base per ottenere buoni risultati. I centrali stanno trovando gli equilibri giusti. Gli innesti di Kumbulla e la conferma di Smalling hanno fatto fare il salto di qualità che serviva alla difesa di Fonseca. Inoltre, è solo grazie all’allenatore portoghese che i due esterni, Spinazzola e Karsdorp, hanno recuperato la forma ottimale e sono diventati fondamentali nello schema di gioco. Infine, è obbligatorio dedicare le ultime righe al giocatore che ha fatto fare il salto di qualità definitivo alla Roma: Henrikh Mkhitaryan. Il trequartista armeno si è preso la squadra sulle spalle e ha già siglato 6 gol e 5 assist nelle ultime 11 partite. In un campionato anomalo come questo può succedere di tutto, e la Roma inizia a crederci.