Questa sera, in vista della prima gara ufficiale a San Siro, il Milan di Vincenzo Montella ospiterà il CSU Craiova, in una partita valida per il ritorno del terzo turno preliminare di UEFA Europa League. A sostenere i Rossoneri, questa sera, ci saranno 65.000 spettatori paganti alla Scala del Calcio: cifre importanti, che per il club di Via Aldo Rossi non si vedevano da tempo. Ora, riviviamo in dettaglio la rivoluzionaria estate rossonera, che ha portato ad una grande dose di entusiasmo in tutto l’ambiente.

14 aprile 2017 – La fine di un’era, o meglio: un nuovo inizio

Al termine di una lunga ed estenuante trattativa, il gruppo Fininvest cede il Milan al gruppo Rossoneri Investment Lux, rappresentato da David Han Li: “Fininvest ha oggi finalizzato la cessione alla Rossoneri Sport Investment Lux dell’intera partecipazione, pari al 99,93%, detenuta nell’AC Milan. La finalizzazione odierna dà piena esecuzione al contratto di compravendita firmato dall’amministratore delegato di Fininvest, Danilo Pellegrino, e da David Han Li, rappresentante di Rossoneri Sport Investment Lux, il 5 agosto 2016 e rinnovato il 24 marzo scorso.” Silvio Berlusconi, dopo 30 anni di nonorato servizio che lo hanno reso il presidente più vincente della storia del calcio, vende il suo Milan. La rivoluzione incomincia già qui: Li Yonghong sarà il nuovo presidente. Al suo fianco, l’ad Marco Fassone e il ds Massimiliano Mirabelli, con il giornalista Fabio Guadagnini che diventa il responsabile della comunicazione del club. L’entusiasmo portato dalla nuova proprietà si vede fin da subito: nel Derby del 20 aprile, il primo tutto cinese, a San Siro si presentano oltre 77.000 spettatori. FInirà 2-2, con i Rossoneri che troveranno il pareggio allo scadere.

18 maggio 2017 – Ecco il primo acquisto

Neanche il tempo di finire la stagione in corso, che il Milan piazza già il primo acquisto della nuova proprietà: siamo a fine aprile quando inizia a trapelare il fatto che il club meneghino abbia raggiunto l’accordo con il Villarreal per l’acquisto del difensore argentino Mateo Musacchio. Il giocatore arriverà in città il 22 maggio, per sostenere le visite mediche di rito e firmare un contratto che lo legherà ai Rossoneri fino al 2022. Al Sottomarino Giallo andranno 18 milioni di Euro.

26 maggio – 14 giugno:  il Diavolo alla ricerca di un’identità

La nuova proprietà, però, non punta solamente a fare nuovi acquisti, ma anche a cercare di consolidare una determinata immagine del club, e a ricominciare a trasmettere valori che nelle ultime annate si era persi. Ecco perché, il 26 maggio, Marco Fassone richiama Rino Gattuso alla base: l’ex-allenatore del Pisa, vero rappresentante del Cuore Rossonero, decide di rifiutare la corte di alcuni club di Serie A per diventare l’allenatore della Primavera rossonera ed istruire i ragazzi. Pochi giorni più tardi, il duo Fassone-Mirabelli ufficializza il prolungamento del contratto di Vincenzo Montella fino al 2019: un segnale forte. I Rossoneri vogliono ripartire dall’allenatore campano. Qualche settimana più tardi, il 14 giugno, al club si riunisce anche Christian Abbiati: l’ex-portiere sarà il nuovo Club Manager.

2 giugno – 2 luglio – “Passiamo alle cose formali…”

Il mese di giugno è stato davvero ricco di botti per i tifosi rossoneri. Il 2 giugno a Milano arriva Franck Kessié: il giocatore sembrava destinato, nei mesi precedenti, a lasciare l’Atalanta per approdare, prima, alla Juventus, poi, alla Roma, con cui l’ivoriano aveva già raggiunto l’accordo. Ma il duo Fassone-Mirabelli, che in realtà aveva già pianificato ogni mossa di mercato nei mesi precedenti, si fionda sul giovane centrocampista, e convince i bergamaschi: Kessié arriva in prestito con obbligo di riscatto fissato a 28 milioni.  Solo quattro giorni più tardi, arriva il terzo acquisto. Il 6 giugno, ecco l’annuncio criptico sui social del club: #RRIsComing. Ricardo Rodriguez, terzino svizzero del Wolfsburg approda in rossonero per 15 milioni di Euro.  Ma i botti non sono ancora finiti: una settimana più tardi arriva André Silva, attaccante del Porto. Il duo di mercato rossonero aveva già da qualche tempo trovato l’accordo con il giocatore: infatti, il 3 giugno, poco prima della finale di UEFA Champions League a Cardiff, Fassone e Mirabelli si erano incontrati con Jorge Mendes, agente del talento portoghese. Al Porto vanno 38 milioni, e il giocatore viene presentato tramite una diretta Facebook, dando il via a quello che poi verrà definito il “refrain dell’estate 2017”, ovvero: “Passiamo alle cose formali…”

 

Dopo qualche settimana di silenzio, la dirigenza rossonera chiude qualche altro colpo nei primi giorni di ritiro:  con una trattativa lampo, il 30 giugno arriva a Milano Fabio Borini, attaccante del Sunderland. Il Pirata arriva in prestito con obbligo di riscatto fissato a 6 milioni di Euro. Un ottima alternativa per Montella. In quelli stessi giorni, il Milan chiude anche per Hakan Calhanoglu: il talentuoso trequartista turco era fermo dallo scorso febbraio a causa di una squalifica dovuta ad una doppia firma di contratto. Il giocatore finisce nel dimenticatoio, ma di lui non si dimentica Mirabelli, che lo va a prelevare dal Bayer Leverkusen per 25 milioni di Euro. Nel frattempo, il 2 luglio, i Rossoneri incominciano il ritiro davanti ad una grande folla di tifosi, già estasiati per i primi botti di mercato. Il 6 luglio, poi, al termine di una lunga trattativa, arriverà anche Andrea Conti: l’esterno dell’Atalanta viene acquistato per 25 milioni di Euro più il cartellino del giovane Pessina. Il giocatore rientrerà dalle vacanze con la fidanzata per svolgere i testi fisici e firmare il contratto con i Rossoneri. Nell’indifferenza generale dovuta all’euforia dei nuovi acquisti, invece, se ne va Juraj Kucka, giocatore amatissimo dalla Curva e vero gladiatore che fa le valige e vola in Turchia.

15 giugno – 11 luglio 2017 – Non si cede ai ricatti

L’estate rossonera, però, ha visto anche forti momenti di tensione. In parallelo agli acquisti, infatti, si svolge, con un trama degna di Beautiful, la telenovela riguardante il prolungamento del contratto di Gianluigi Donnarumma: il 15 giugno, l’ad Marco Fassone comunica la volontà di Gigio di non rinnovare con il club. Vi è una forte rottura con il giocatore, che viene minacciato di trascorrere tutto l’anno in tribuna. I tifosi si schierano dalla parte della società, e accusano il portiere di essere attaccato solamente al denaro. Dopo settimane di silenzi, accuse, tweet e post Instagram pubblicati e poi cancellati, hacker che hanno rubato profili e un Europeo Under-21 tutt’altro che tranquillo, i Rossoneri e la famiglia del giocatore trovano l’accordo: il ragazzo rinnoverà fino al 2021 alle condizioni del club, però, verrà acquistato anche il fratello Antonio, che farà da secondo portiere. Dalle vicenda, ben orchestrata da Mino Raiola, la società ne esce più forte, mentre il ragazzo ne esce devastato dal punto di vista dell’immagine, evitando anche di svolgere gli esami di maturità.

13 luglio – 22 luglio 2017 – #HungrierThanEver

Dopo ben 8 acquisti, però, il mercato rossonero non è ancora giunto al termine, anzi, ci deve riservare ancora i botti migliori: tra il 13 e il 14 luglio, mentre i giocatori rossoneri partono per la Cina dopo la vittoriosa amichevole con il Lugano (4-0), il duo Fassone-Mirabelli attua una delle operazioni più sconvolgenti del mercato estivo. Leonardo Bonucci, centrale della Juventus e vero leader della squadra, è in forte rottura con l’ambiente e ha chiesto di essere ceduto. Dopo dei continui colloqui con l’agente del giocatore, Alessandro Lucci, e con il ds dei Bianconeri, Beppe Marotta, l’operazione va in porto: alla Juve vanno 40 milioni di Euro, mentre Bonny arriva a Casa Milan, dove viene accolto da una folla di tifosi in visibilio. Da anni il popolo rossonero non era così entusiasta per un acquisto. Pochi giorni dopo, arriva un altro grandissimo colpo: dopo la solita estenuante trattativa con Claudio Lotito, i Rossoneri strappano alla Lazio il loro capitano. In cambio di 17 milioni più bonus, per un totale di 20, Lucas Biglia diventa un giocatore del Milan. L’argentino è un leader silenzioso, che sarà sicuramente in grado di guidare il centrocampo.  Nel frattempo, i ragazzi di Montella scendono in campo nella ICC, dove vengono sconfitti dal Borussia Dortmund (1-3) e battono il Bayern Monaco (4-1). Nelle due gare, si mettono in luce i nuovi acquisti, soprattutto Kessié e Rodriguez, e il giovane Patrick Cutrone, autore di una doppietta contro i bavaresi. Proprio contro la squadra di Ancelotti, debutteranno Bonucci, Biglia, André Silva e Conti, giunti in Cina con qualche giorni di ritardo. Dalla Cina, invece, saluta il Milan Mattia De Sciglio: il giocatore va alla Juventus per 12 milioni di Euro.

 

 

27 luglio – Il primo tassello per l’Europa

Arriviamo infine a giovedì scorso: la squadra di Vincenzo Montella vola in Romania, per l’andata del terzo turno preliminare di Europa League contro il CSU Craiova di Devis Mangia. I romeni sono sicuramente più avanti nella condizione atletica ma, la qualità dei Rossoneri – privi di Biglia e Bonucci – si vede e fa la differenza: un po’ a fatica, infatti, si impongono 1-0, grazie ad una punizione ci Rodriguez. Questa sera i 65.000 di San Siro spingeranno il Diavolo verso l’Europa, in attesa degli ultimi colpi di mercato e dell’attaccante che possa tornare a far sognare durante le notti europee.

 

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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