Dopo un periodo di appannaggio, la trasferta di Verona restituisce il n.10 ai bianconeri. Con lui ai massimi livelli campionato e Champions League non sono inarrivabili

Segnali positivi erano già arrivati nell’ottavo di finale Coppa Italia contro il Genoa, match in cui Paulo Dybala aveva messo a segno una rete ed un assist a favore del suo compagno di reparto Gonzalo Higuain. Ieri sera la conferma che il periodo buio della Joya è finito, con la doppietta rifilata all’Hellas e lo stop al lungo periodo di 40 giorni senza marcature in Serie A. L’attaccante argentino, nell’ultimo periodo bacchettato più volte da allenatore e dirigenza, è stato al centro delle trame offensive dei bianconeri e, se il secondo gol lo ha realizzato più per meriti di Lichtsteiner, il terzo se l’è costruito lui stesso, sbaragliando la difesa avversaria con un’incursione solitaria. Dopo l’exploit di inizio stagione (10 gol firmati nelle prime 6 giornate), Dybala si è rimesso a caccia del titolo di capocannoniere, Immobile ed Icardi lo precedono rispettivamente con 2 e 3 gol di vantaggio.

Adesso lo attende il derby della Mole in Coppa Italia ed il Torino è un avversario contro il quale non ha mai perso (4 reti realizzate). Dybala arriva a questo quarto di finale con il morale altissimo. Gol e performance ritrovati in campo a parte, la storia d’amore ripresa con la storica fidanzata Antonella Cavalieri e la querelle con lo sponsor tecnico che sta volgendo al termine gli stanno portando una maggiore serenità. A Verona il n.10 ha indossato le scarpe (marchiate Adidas) non più con il logo oscurato, per la prima volta dopo la brusca rottura con la Puma di qualche mese fa. Segnali questi che dimostrano come le situazioni extracalcistiche si stanno risolvendo per il meglio, con il giocatore che è tornato a brillare come nei primi mesi della stagione. Mister Allegri ed il gruppo d’altronde hanno bisogno del miglior Dybala, per operare il sorpasso sul Napoli di Sarri in campionato e per sconfiggere il Tottenham in Champions League.

a cura di Antonio Alicastro