È arrivato anche quest’anno Juventus-Napoli, la vera sfida Scudetto delle ultime 2 stagioni su 3. L’ultimo scontro, quello della scorsa primavera, proprio all’Allianz Stadium finì 0-1, con l’illusorio gol di Koulibaly per i partenopei nel finale, con gli azzurri che pensavano di aver trovato l’abbrivio giusto per tornare a vincere uno scudetto che manca ormai da 28 anni.

L’esultanza di Koulibaly durante l’ultimo Juventus-Napoli, terminato con la prima vittoria dei partenopei nell’impianto bianconero

Entrambe le squadre ci arrivano in ottima forma, reduci da vittorie contro squadre in lotta per la salvezza e con tanto entusiasmo. Per la Juventus, che vive di certezze avendo confermato alla sua guida anche per questa stagione Massimiliano Allegri, si tratta di una sfida che vale semplicemente i tre punti e nulla più, avendo già accumulato un buon vantaggio sul resto delle rivali, e un “bonus” nei confronti del Napoli. Tuttavia una vittoria lascerebbe proprio il Napoli a -6, con le altre rivali già piuttosto attardate.
Per il “nuovo” Napoli di Carlo Ancelotti si tratta di un esame di maturità. Gli azzurri già la scorsa primavera erano usciti dopo 8 anni nuovamente vincitori da una sfida in trasferta con la Juventus e convinti di aver operato quel sorpasso almeno psicologico nei confronti dei bianconeri, domani invece sono chiamati a vincere per rimanere nella corsa scudetto e non scivolare a -6.

JUVENTUS- La Juventus deve fare ancora a meno degli indisponibili Khedira e De Sciglio, oltre che di Douglas Costa squalificato, ma comunque alle prese con guai fisici. Allegri nella conferenza di vigilia ha svelato 7/11 della formazione titolare in barba alla pre-tattica. Il tecnico livornese ha confermato le presenze di Szczesny, che nell’infrasettimanale ha lasciato il posto a Mattia Perin, Chiellini, Bonucci, Alex Sandro, Pjanic, Matuidi e Ronaldo.
Ancora da assegnare i due posti accanto a Ronaldo in avanti, con Mandzukic e Bernardeschi favoriti su Dybala. A centrocampo con Matuidi e Pjanic, si giocano il posto Can e Bentancur, mentre l’ultimo ballottaggio è quello della fascia destra di difesa tra Cancelo e Cuadrado.
Per il resto Allegri è sembrato sereno e sicuro di poter fare una buona partita, e ha cercato di scaricare la pressione sul Napoli, sottolineando quanto sia più importante per Ancelotti e i suoi portare a casa i 3 punti.

NAPOLI- Ancelotti ha preferito quest’oggi non dare nessuna anticipazione sulla formazione che manderà in campo domani, ma sembra chiaro che riproporrà il 4-4-2 che nelle ultime giornate gli ha dato molte soddisfazioni. Il Napoli spera soprattutto nella nuova vena realizzativa di Insigne riscoperto seconda punta. In avanti assieme al napoletano ci sarà presumibilmente Dries Mertens, dopo che nell’infrasettimanale è rimasto a riposo in favore di Milik. A centrocampo sembra sicuro il ritorno di Hamsik, mentre dietro tra i pali continua il dualismo Karnezis-Ospina, mentre la linea a 4 con Mario Rui, Koulibaly, Albiol e Hysaj sembra confermata.
Ancelotti si è poi soffermato sulla questione classifica e ha sottolineato come “non firmerebbe mai per un pareggio. Il tecnico di Reggiolo spera di poter fare bottino pieno per riagganciare la Juventus e metterle pressione.

 

Stefano F. Utzeri (@utzi_26)