Kolarov segna ancora e si dimostra sempre più decisivo. Già 8 gol in stagione: è record.

L’avventura di Aleksandar Kolarov alla Roma è un continuo di alti e bassi, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con i tifosi. Cominciata sotto il segno delle contestazioni (per via dei suoi trascorsi sull’altra sponda del Tevere), è proseguita via via in crescendo, fino al gol su punizione proprio nel derby.

Tuttavia, alcune dichiarazioni particolari (”I tifosi non capiscono niente di tattica”) e qualche incomprensione (si veda, su tutte, la contestazione prima del match di Coppa Italia con la Fiorentina) hanno fatto sì che il rapporto tra Kolarov e i sostenitori giallorossi si incrinasse nuovamente.

Adesso, però, sembra tornata la pace. Il difensore, infatti, ha continuato a dimostrare professionalità e correttezza anche nei momenti più bui. Basti pensare ai numeri da record raccolti dal serbo in stagione: 7 sono i gol messi a segno finora in Serie A, più 1 in Coppa Italia (primato europeo tra i difensori).

Con questa cifra, Kolarov ha eguagliato le reti di Florenzi nel 2015/2016. Prima di loro, solo Di Bartolomei era riuscito a fare altrettanto, andando a segno 7 volte, da difensore centrale, nel campionato 1982/1983.

Spesso si dice che le statistiche non siano abbastanza indicative ai fini del giudizio di un giocatore, ma questo non è il caso di Kolarov, il cui rendimento si rispecchia perfettamente nei numeri sopracitati.

Pertanto, con l’ultima rete messa a segno proprio ieri contro il Bologna, la Curva Sud ha ”riabbracciato” simbolicamente il proprio figlio adottivo, che magari non avrà il cuore ”mezzo giallo e mezzo rosso”, ma, come ha detto De Rossi: ”Meglio un non romanista che dà l’anima, piuttosto che uno che bacia la maglia e poi si chiama fuori al primo doloretto”.

A cura di Samuel Giuliani (9Giuliani)